Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Tecnologia

Clubhouse: che cos’è e come funziona il social del momento

Immagine di copertina

Clubhouse: che cos’è e come funziona il social basato sulla voce

Il social più in voga in questo momento è senz’altro Clubhouse. Ma che cos’è, di cosa si tratta e soprattutto come funziona la app? A differenza di altri social network, Clubhouse non si basa sulle immagini, sul video o sui testi. È infatti una piattaforma live, solo audio, dove le persone si riuniscono in stanze sonore per dialogare di vari argomenti.

L’interazione tra i partecipanti avviene solo tramite la voce, in tempo reale, senza nulla di registrato, né commenti o messaggi scritti. L’unico contenuto che caratterizza Clubhouse sono dunque tracce sonore, una sorta di enorme contenitore di podcast. Il tutto nel pieno rispetto della privacy, o almeno così assicurano. Per utilizzare il social del momento bisogna avere almeno 18 anni, possedere un iPhone ed essere invitati. Al momento infatti la app è disponibile solo su iOS, anche se quella per Android è in fase di sviluppo.

Una volta dentro Clubhouse, si possono esplorare le diverse stanze create dai contatti. Le varie stanze sonore sono suddivise in base agli interessi e alle persone che si seguono, indicate subito dopo la fase di iscrizione. Come accennato, l’ingresso è solo su invito e richiede la registrazione con il proprio numero di cellulare. Se si conosce già qualcuno dei propri contatti all’interno dell’app, si può chiedere di sbloccare l’accesso.

Entrati nella stanza, ci si unisce al pubblico come ascoltatore, con microfono disattivato. I partecipanti possono intervenire cliccando l’icona per “alzare la mano”, in maniera molto simile a quanto avviene su Zoom, Teams e Meet. Clubhouse è un’app nata da poco, ad aprile 2020, ma ha già scalato le classifiche, anche se ancora, complice per esempio il fatto di non essere disponibile su Android, è per molti versi di nicchia. Ideata in piena pandemia da Paul Davison e Rohan Seth, rispettivamente ex dipendenti di Pinterest e di Google, Clubhouse ha ottenuto un finanziamento di circa 100 milioni di dollari dalla società di venture capital Andressen Horowitz, per una valutazione complessiva di oltre 1 miliardo di dollari.

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Attacco hacker a Booking.com: rubate informazioni personali e le prenotazioni dei clienti
Tecnologia / Signori dell’Algocrazia: chi controlla i dati possiede le persone
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Attacco hacker a Booking.com: rubate informazioni personali e le prenotazioni dei clienti
Tecnologia / Signori dell’Algocrazia: chi controlla i dati possiede le persone
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Tecnologia / Gruppo FS, al via la sperimentazione della rete 5G sulla linea AV/AC Torino-Milano
Opinioni / Le linee rosse dell’IA che non dovremmo oltrepassare (di D. Belli e P. Nemitz)
Cronaca / Multinazionale statunitense licenzia 37 dipendenti in Italia: saranno sostituiti con l'intelligenza artificiale
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale