RTP slot: Guida per riconoscere le slot con i valori migliori
Cosa si intende con l’espressione “RTP” quando ci si riferisce a una slot? A distanza di quasi dieci anni dalla nostra inchiesta su tutti i trucchi e i segreti delle sale per slot machine (raccontati da un ex gestore), il mondo del gioco non si è semplicemente evoluto, ma è andato incontro a quella che possiamo considerare a tutti gli effetti una vera e propria trasfigurazione epocale.
In sostanza, dopo l’accelerazione digitale post-Covid, il gioco online ha surclassato quello terrestre, il tutto con due conseguenze per il giocatore: da una parte, una sua maggiore esposizione al rischio di dipendenza e dall’altra, la possibilità (per il gamer stesso) di attingere a più informazioni sui giochi per poter agire con maggiore consapevolezza di rischi e possibilità reali. Conoscere il significato della definizione di RTP (Return to Player) rientra proprio in questo scenario.
Questo acronimo sta infatti a indicare il ritorno teorico in denaro al giocatore ed è l’unico vero indicatore di quanto un software trattiene per la piattaforma e quanto redistribuisce ai giocatori nel lungo periodo. In pratica, se, ad esempio, un software ha un RTP del 96%, significa che su 100 euro incassati dal sistema su base statistica, 96 vengono redistribuiti in vincite e 4 restano alla piattaforma.
Il fatto che sia ben specificato è condizione strettamente necessaria per garantire la totale trasparenza del gioco online, proprio perché solo così gli utenti hanno la possibilità di individuare i gestori che offrono i software e le slot con rtp più alto in Italia, in modo da poter vivere il gioco in modo più consapevole e soprattutto lontano da falsi miti o illusioni discordanti con la realtà dei numeri. È proprio il fatto che il dato non sia applicato alla singola sessione di gioco di pochi minuti, ma calcolato su milioni di giri, permette di sfatare già in partenza il mito della vincita matematica immediata.
Verificare l’RTP dei giochi online è davvero molto semplice, dato che per legge i concessionari provvisti di regolare concessione ADM devono pubblicare e aggiornare mensilmente le tabelle con le percentuali di vincita effettive. In sostanza, ciascun software a RNG ha una sezione “Info/Regolamento” pubblicamente accessibile e solitamente richiamata da uno dei seguenti simboli: la “i”, la pergamena, oppure il punto interrogativo.
All’interno della schermata di gioco, il valore dell’RTP risulta dichiarato per esteso. A tal proposito, è fondamentale distinguere tra RTP variabile e RTP fisso, dato che alcuni giochi presentano range diversi a seconda delle funzioni attivate. A conti fatti, nel primo caso, ciascun casinò online ha la possibilità di modificare la percentuale di pagamento di un gioco rispetto al valore standard impostato dal produttore. I giochi a RTP fisso, invece, preservano la stessa percentuale, a prescindere dalla piattaforma o dal sito di scommesse in cui è possibile giocarci.
Attenti però, la lettura dell’RTP non è sufficiente per determinare quanto un gioco paghi nel complesso. Infatti, è importante individuare anche quanto spesso lo faccia, attraverso la “volatilità”, a volte detta anche varianza. Questo indice può essere molto variabile, approssimativamente basso, medio o alto. Ad esempio, una volatilità alta significa vincite meno frequenti, ma di importo potenzialmente maggiore. Al contrario, una volatilità bassa significa vincite più frequenti, ma di importo ridotto.
In conclusione dunque, l’RTP è un dato scientifico utile a comprendere i meccanismi alla base dei giochi, ma non ha nulla a che vedere con garanzie di vincita. In uno scenario di crescita del gioco online, la conoscenza di questo valore è importantissima, proprio perché utile a sviluppare un approccio critico, razionale e responsabile al gaming. Conoscere l’RTP contribuisce a tenere traccia consapevole del reale rapporto che intercorre tra opportunità e rischi matematici di un gioco.