Vuelta a Espana 2026: Tadej rompe subito gli indugi
Lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) ha vinto la prima tappa della 81ma Vuelta a Espana, una cronometro di 9.400 metri nel cuore del Principato di Monaco. Il fuoriclasse di Komenda ha coperto la distanza in 10’57″14 alla media di 51,5 kmh. Alla piazza d’onore, staccato di miseri nove centesimi, si è classificato il campione del Regno Unito, Ethan Hayter (Soudal Quick Step), con un altro britannico, il gallese Joshua Tarling (Netcompany Ineos) che ha guadagnato la terza moneta a quattro secondi dal vincitore.
Su un percorso privo di asperità, ma anche di rettilinei, Tadej ha fornito l’ennesima dimostrazione della sua classe guidando alla perfezione in una raffica di curve e rotonde. Staccato da Hayter di tre secondi a metà percorso, ha saputo recuperare grazie a una conduzione stupefacente della bicicletta nelle tortuose battute conclusive.
Domani andrà in scena la seconda tappa, interamente in terra di Francia. Si pedalerà per 214 chilometri da Monaco a Manosque con 3.000 metri di dislivello. Sarà la frazione più lunga di questa edizione della corsa iberica. Lungo la strada ci saranno due asperità da superare. Dopo 44 chilometri i corridori incontreranno l’Alto Chateauneuf-Grasse, poco meno di 13 chilometri al 3%. A metà percorso sarà la volta del più breve Col de Saint-Andrieu, 4.300 metri al 5%. Seguirà un continuo saliscendi fino allo striscione del traguardo posto in leggera ascesa. Tadej permettendo, sembra una giornata perfetta per una fuga a lunga gittata che consegni temporaneamente la maglia roja a qualche volenteroso prestanome.