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Tour de France 2020: cadute, cadute e cadute

Di Simone Gambino
Pubblicato il 8 Set. 2020 alle 18:38 Aggiornato il 8 Set. 2020 alle 18:45
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Immagine di copertina

L’irlandese Sam Bennett (Deceuninck – Quick Step) ha vinto la decima tappa del Tour de France 2020, una cavalcata di 169 km da Ile d’Oleron ad Ile de Re lungo l’Oceano Atlantico. Il campione dell’isola verde ha preceduto nell’ordine l’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) e lo slovacco Peter Sagan (Bora Hansgrohe). Grazie a questa vittoria, Bennett ha riconquistato la leadership nella classifica a punti. Dopo il giorno di riposo ed il trasferimento a nord, dai Pirenei alla mezza costa atlantica, c’era timore in gruppo per questa frazione, le cui insidie esulavano dalla pendenza altimetrica. Le paure si sono mostrate giustificate posto che la cronaca della tappa è costellata di cadute che ne hanno segnato lo svolgimento.

Il primo capitombolo si è registrato a 100 km dall’arrivo e ha avuto come protagonisti Alessandro De Marchi (CCC), Emanuel Buchmann (Bora – Hansgrohe), Thibaut Pinot (Fdj Groupama) e Dan Martin (Israel Start-up Nation). Potenzialmente molto più significativa la caduta successiva, ai meno 70 dall’arrivo, posto che ha coinvolto Guillaume Martin (Cofidis), terzo in classifica generale a 30” dalla maglia gialla Primoz Roglic (Jumbo Visma), e Tadej Pogacar (UAE Emirates), settimo in graduatoria a 44”. Coinvolti nello scivolone anche Bryan Coquard (B&B Hotels – Vital Concept) e Davide Formolo, compagno di squadra di Pogacar che è stato quello a riportare i maggiori danni, giungendo poi ultimo al traguardo a 16’44”. Ci sono serie probabilità che per il veronese la Grande Boucle sia finita oggi.

Il tempo per Martin e Pogacar di rientrare in gruppo che una nuova caduta coinvolgeva il duo della Team Arkéa Samsic composto da Warren Barguil e Kevin Ledanois. Ai meno 20 era il turno di finire a terra per Alejandro Valverde (Movistar), Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick Step), Jonas Koch (CCC) e Miguel Angel Lopez (Astana). Quest’ultimo, nono in classifica a a 1’15”, rientrava non senza fatica, solo grazie all’aiuto della squadra fermatasi in blocco per consentirgli il recupero.

Gli ultimi chilometri vedevano la Deceuninck – Quick Step, una delle poche compagini rimaste in forze in un gruppo dimezzato, preparare la volata vincente di Bennett. Il fatto che la classifica generale sia rimasta immutata costituisce una notizia degna di festeggiamento.

Domani è in programma l’undecima tappa da Chatelaillon – Plage a Poitiers di 168 km. Difficile che riesca a materializzarsi una fuga vincente, a meno che Thomas De Gendt non s’inventi qualcosa. Verosimile che si assista ad una nuova volata anche se il Tour 2020 ci ha insegnato a non dare nulla per scontato.

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