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Niki Lauda, l’incidente che nel 1976 sfigurò la leggenda della Formula 1

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 21 Mag. 2020 alle 12:55 Aggiornato il 21 Mag. 2020 alle 13:11
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Immagine di copertina

Niki Lauda: l’incidente al Nürburgring | Video

NIKI LAUDA INCIDENTE – Un anno fa: il 20 maggio 2019 è morto Niki Lauda, il leggendario pilota di Formula 1, tre volte campione del Mondo. Oggi, 21 maggio 2020, Rai 3 lo ricorda con il film Rush. Lauda è stato uno dei piloti più forti della storia della F1 reso leggendario anche dal terribile incidente da cui uscì gravemente ferito e sfigurato, ma vivo.

Era il 1 agosto 1976. Nel corso del Gran Premio di Germania, sul pericoloso circuito del Nürburgring, Lauda – mentre spingeva al massimo per recuperare terreno sui primi – perse il controllo della propria vettura, colpì una roccia a lato del circuito e terminò la sua corsa in mezzo alla pista privo del casco scalzatosi nell’urto.

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La monoposto pochi istanti dopo prese fuoco per la fuoriuscita di benzina e il pilota rimase intrappolato nella vettura in fiamme, prima che alcuni colleghi (Harald Ertl, Guy Edwards e Brett Lunger) sopraggiunsero cercando coraggiosamente di aiutarlo ad uscire dall’abitacolo. Ma fu soprattutto l’intervento di Arturo Merzario a salvargli la vita.

Lauda fu quindi subito portato all’ospedale dove arrivò in condizioni critiche a causa dei velenosi fumi della benzina che potevano danneggiare i polmoni e poi il sangue con conseguenze letali.

Il 5 agosto, quattro giorni dopo l’incidente, fu dichiarato fuori pericolo dai medici e l’8 agosto lasciò l’ospedale di Mannheim, dove era ricoverato, per ritrasferirsi a quello di Ludwigshafen, specializzato nella cura delle grandi ustioni.

Carriera finita? Niente affatto. Lauda, mostrando grande coraggio e un po’ di incoscienza, decise di tornare al volante dopo solo 42 giorni dall’incidente, al Gran Premio d’Italia.

Per l’occasione fu necessario modificargli il casco, togliendo parte dell’imbottitura, per cercare di limitare le perdite di sangue che si verificavano con lo sfregamento sulle ferite del volto non ancora rimarginate e il dolore.

NIKI LAUDA INCIDENTE

Dopo aver ottenuto il quinto posto nelle qualifiche, Lauda, seppur martoriato dalle ferite, alcune addirittura ancora sanguinanti, e dal fatto che, a causa dei postumi dell’incidente del Nürburgring, le palpebre non gli offrissero una visione totalmente corretta, giunse quarto in gara. Un risultato storico. Leggendario.

LA RICOSTRUZIONE DELL’INCIDENTE NEL FILM RUSH

L’incidente di Niki Lauda è stato “raccontato” anche nel film Rush. Ecco la scena:

LAUDA IN OSPEDALE NEL FILM RUSH

Nel film Rush è stato raccontato anche il post incidente con Lauda pronto a tutto per tornare il prima possibile in pista. Ecco le immagini:

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