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Wanna Marchi e Stefania Nobile a Live-Non è la D’Urso: “Noi punite per aver venduto sale a dei deficienti”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 21 Mar. 2019 alle 14:32 Aggiornato il 21 Mar. 2019 alle 14:33
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Immagine di copertina
Wanna Marchi e Stefania Nobile a Live

Ha fatto molto rumore, mercoledì 20 marzo 2019, la presenza di Wanna Marchi e Stefania Nobile come ospiti del programma di Canale 5 Live-Non è la D’Urso.

L’ex regina delle televendite e la figlia, infatti, hanno raccontato la loro storia nella trasmissione condotta da Barbara D’Urso: alcuni video hanno mostrato il grande successo delle loro trasmissioni, per poi raccontare del momento in cui il sistema con cui truffavano gli ignari consumatori è stato svelato, grazie a un servizio di Striscia La Notizia del novembre 2001.

Da allora, Wanna Marchi e Stefania Nobile hanno subito un processo e sono state condannate per bancarotta fraudolenta, truffa aggravata e associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Hanno scontato una pena di nove anni e sei mesi di carcere, ma adesso che sono di nuovo in libertà il pubblico televisivo non sembra aver dimenticato le loro malefatte, né tanto meno aver gradito il loro ritorno sotto i riflettori.

Nel salotto di Canale 5, in prima serata, le due hanno affrontato la prova del “due contro tutti”, però hanno subito risposto alle critiche: “Dopo 18 anni – ha urlato Stefania Nobile – non vi sembra che abbiamo espiato abbastanza? O dobbiamo tornare dentro? Perché sapete la ruota gira! Sono stata alla presentazione di un libro dove c’era Roberto Formigoni che veniva sempre a mangiare al mio ristorante. Fece finta di non conoscermi. Ora Formigoni sta a Bollate”.

Ma a far rumoreggiare molto il pubblico, suscitando polemiche anche al di fuori dello studio di Canale 5, sono state le parole di Wanna Marchi: “A Mattino 5 hanno fatto vedere i chirurghi plastici e delle persone squartate e noi siamo state punite  per aver venduto sale a dei deficienti che ci hanno creduto“, ha detto l’ex regina delle televendite.

“Chi commette reati gravi come le violenze non fa un giorno di galera – ha continuato Stefania Nobile – noi li abbiamo scontati tutti e pure di più. Avremmo potuto patteggiare e non l’abbiamo fatto. Sappiamo gli sbagli che abbiamo fatto. Io sono molto serena, ho chiuso la partita con la giustizia, meno vengo in Italia e meglio sto”.

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Le due, infatti, da qualche tempo vivono in Albania. Alla fine del loro intervento, tuttavia, Barbara D’Urso ha premuto perché Wanna Marchi lanciasse finalmente un messaggio positivo al pubblico di Canale 5: “Non credete a maghi e truffatori”, ha detto lei.

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