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Nadia Toffa, la “guerriera” che sollevava il morale agli altri: “Mi raccomando, state bene sennò mi preoccupo”

I messaggi di speranza della "Iena" sui social

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 13 Ago. 2019 alle 10:02 Aggiornato il 13 Ago. 2019 alle 10:31
Immagine di copertina
Nadia Toffa

Morta Nadia Toffa, su Facebook il suo messaggio di speranza

“Mi raccomando, cercate di stare bene che sennò mi preoccupo…”. Nadia Toffa era così: mentre lottava contro il suo cancro – non voleva definirlo “male incurabile”, ma chiamarlo col suo vero nome – la Iene si preoccupava dei suoi fan su Facebook, delle persone che da quando aveva annunciato di stare male avevano formato una cortina di protezione attorno a lei. Soltanto virtualmente, è vero, ma tanto bastava a Nadia che è morta oggi, martedì 13 agosto. I suoi profili sui social sono la sua eredità, il suo messaggio di speranza.

nadia toffa facebook

Nadia Toffa quando si è ammalata

A dicembre 2017 Nadia aveva avuto il primo malore mentre si trovava a Trieste. Fu trasferita in elisoccorso al San Raffaele di Milano per iniziare gli accertamenti. Due mesi dopo tornò dietro il bancone delle Iene e raccontò ai colleghi e al pubblico di avere il cancro: “Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento… Fra di noi c’è sempre stata sincerità”.

E così è iniziato il lungo racconto della malattia sui social, correndo anche il rischio di esporsi agli hater che a volte le facevano più male della malattia e delle terapie. Ma la condivisione a Nadia serviva per sentire l’affetto e il sostegno di chi le voleva bene e si era affezionato a lei anche soltanto attraverso lo schermo di una televisione. Anche se indossava i panni “di una iena”.

Morta Nadia Toffa, il messaggio sui social de Le Iene: “Niente per noi sarà più come prima”

“Ciao amici carissimi. Affronto le mie difficoltà ogni giorno con il sostegno della mia famiglia e dei miei amici. Vi abbraccio con tutta la forza che ho per gli splendidi messaggi che mi state scrivendo. Mi rimarranno a lungo nel cuore”, ha scritto il 10 giugno in occasione del suo compleanno. Nadia Toffa, infatti, aveva da poco compiuto 40 anni.

A chi le scriveva un pensiero di conforto, scusandosi di non poter fare di più per lei, Nadia rispondeva sempre: “Mi hai già dato tanto con queste parole, grazie per il tuo pensiero”.

“Che fortuna un nuovo giorno”

“Buongiorno al nuovo giorno, che fortuna averlo ad ogni modo!”, scriveva Nadia Toffa su Facebook a maggio, rincuorandosi di essersi svegliata in una nuova giornata. “Si avvicina il week end; tenete duro, la testa aspettiamo a sbatterla contro il muro”, continuava, scherzando ma lanciando un nuovo messaggio di speranza.

E il 1 maggio, giorno della Festa dei lavoratori, il suo messaggio positivo per i follower era stato: “Buongiorno lavoratori. Io festeggerò lavorando perché coi tempi che corrono è un miracolo avere un posto. Teniamocelo stretto”.

“Ciao ragazzi qui si sorride sempre nonostante la chemioterapia”, scriveva accompagnando un selfie scattato all’ospedale San Raffaele.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

La malattia non riusciva a fiaccarla: “Mi sveglio sempre col sorriso e la mia principessa Totó pure”, raccontava ad aprile, in uno scatto col suo cagnolino. E qualche giorno prima un messaggio bellissimo: Buongiorno splendori, qui si riposa ascoltando il silenzio. Dopo la chemioterapia mi ci voleva una bella dormita. Questa volta è stata più pesante delle altre. Ma si sorride sempre. La vita è meravigliosa”.

“Buona resurrezione a tutti”

Il 21 aprile Nadia aveva postato su Facebook una foto col padre, il suo “superPapà”. Lei è in vestaglia, entrambi sorridono anche con gli occhi nonostante le difficoltà. Salutava tutti con un augurio speciale nel giorno di Pasqua. Un saluto che oggi assume un valore e un significato speciale. “Da lui ho preso la tenacia e la forza di non mollare mai. Sei mitico e speciale. Buona resurrezione a tutti”.