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Io sono Mia: la trama del film su Mia Martini in replica su Rai 1

Di Antonio Scali
Pubblicato il 12 Mag. 2020 alle 18:00 Aggiornato il 12 Mag. 2020 alle 18:26
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Immagine di copertina

Io sono Mia: la trama del film su Mia Martini in replica su Rai 1

Io sono Mia è stato uno dei maggiori successi televisivi del 2019: il film che racconta la vita e i tormenti di Mia Martini torna in replica stasera, 12 maggio 2020, su Rai 1 dalle 21.25. Ad interpretare la cantante è Serena Rossi, che si è calata perfettamente nell’artista calabrese, scomparsa esattamente 25 anni fa a seguito di un mix letale di farmaci. Grazie ad una trama avvolgente e commovente, Io sono Mia ha raccolto commenti positivi da parte di pubblico e critica. Ecco di cosa parla.

Tutto quello che c’è da sapere su Io sono Mia

Trama

Il film si apre con le immagini del Festival di Sanremo 1989, quando Mia Martini, dopo anni di lontananza dalle scene, torna sul palco dell’Ariston con la sua straordinaria canzone Almeno tu nell’universo. Per lei si tratta di una forma di riscatto, dopo circa sei anni di abbandono e auto-esilio a causa delle voci che circolavano nell’ambiente dello spettacolo secondo cui Mimì portava sfiga. Dicerie che le hanno causato una forte forma di depressione.

Mia Martini: la carriera, le canzoni, la morte

In quel Sanremo 1989 Mia Martini, secondo la trama di Io sono Mia, si racconta in un’intervista con una giornalista presente al Festival e che però sperava di incontrare Ray Charles. Mimì, interpretata da una magistrale Serena Rossi, ripercorre così tutta la sua vita: gli inizi difficili, con il trasferimento dalla Calabria a Milano, inseguendo un sogno; il rapporto complesso col padre che, pur amandola, la ostacola fino a farle male; una storia d’amore contrastata che la travolge segnando il suo destino sentimentale; fino ad arrivare al marchio infamante che le si attacca addosso, condizionando la sua carriera con alti e bassi.

Il cast completo del film

Un’intervista, dunque, nella quale Mia Martini decide di aprirsi totalmente, a sei anni dalla prematura scomparsa. Spalancando un’enorme porta sul suo mondo contrastato, problematico, ma senza dubbio pienamente artistico. Il film, da quel Sanremo ’89, procede attraverso un racconto in flashback fino al 1970 e ad alcuni episodi dell’infanzia.

Tra gli incontri che hanno caratterizzato la vita della cantante e ritroviamo nell’opera di Riccardo Donna, l’amicizia con il suo mentore Franco Califano e l’amore travolgente con Ivano Fossati. A segnare poi per sempre la sua carriera e la sua vita, l’infamante nomea che l’ha relegata nel buio, senza però toglierle mai il desiderio di rivalsa. La trama di Io sono mia è dunque la storia struggente e drammatica di un’artista dalla voce unica e inimitabile, di una donna vera e appassionata, che ha dato tutta se stessa in ogni esperienza della sua breve vita terminata il tragico mattino del 12 maggio 1995, proprio 25 anni fa.

Nella colonna sonora è presente anche un inedito dell’artista, custodito per anni da Caterina Caselli. “Si tratta di un pezzo inciso da Mimì – ha spiegato la sorella di Mia, Loredana Bertè -, abbiamo pensato potesse essere l’occasione giusta per rendergli giustizia”. Grandi assenti, all’interno della pellicola, i personaggi di Ivano Fossati e Renato Zero, che hanno chiesto di non essere citati, senza specificare alla stampa i motivi della loro scelta. Appuntamento dunque con Io sono Mia stasera, 12 maggio 2020, su Rai 1 dalle 21.25.

Dove vedere il film in streaming

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