Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 10:06
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli » TV

Fabio Fazio, la Rai versa alla sua società 11 milioni di euro l’anno

Immagine di copertina

Il conduttore inoltre percepisce oltre 2 milioni come compenso personale

Caso Fabio Fazio, dalla Rai oltre 11 milioni di euro l’anno alla sua società e altri 2 come compenso personale

Nel 2018 i ricavi della Officina Srl, la società costituita da Fabio Fazio (di cui è socio al 50%) insieme a Magnolia (che detiene il restante 50%) sono triplicati, passando da 3,83 milioni a 11,05 milioni di euro. La società si occupa di produrre Che tempo che fa, la trasmissione che quest’anno il conduttore presenta su Rai 2 ogni domenica sera. I ricavi della Officina derivano esclusivamente dalla Rai, a seguito dell’appalto per la realizzazione delle 64 puntate previste.

Una cifra di tutto rispetto quella versata dal servizio pubblico, a cui si deve aggiungere un compenso di 2,24 milioni lordi l’anno per lo stesso Fazio. Come riporta Gianni Dragoni su Il Sole 24 Ore, nel bilancio 2018 l’utile netto è quintuplicato da 112.424 a 572.725 euro, accantonato a riserva.

Un bel balzo in avanti, considerando che l’Officina è stata costituita con un capitale di 100mila euro il 12 luglio 2017, quando Fazio stava contrattando con viale Mazzini il suo passaggio da Rai 3 a Rai 1. In questa stagione, dopo le polemiche anche politiche per i costi della trasmissione, Che tempo che fa è stato dirottato su Rai 2.

Ma sommando le varie spese, il costo per la Rai è ancora più alto, fino a toccare quota 18,3 milioni l’anno. Oltre al canone per l’appalto di produzione e al compenso per Fabio Fazio, infatti, bisogna aggiungere, come riporta Il Sole, “i costi di rete a carico della Rai per 5,4 milioni all’anno: 2,8 milioni per scenografia, regia, redazione, acquisto diritti di filmati e foto; più 2,6 milioni per costumi, trucco, riprese, servizi in esterna e simili”.

Facendo riferimento alla scorsa stagione televisiva, quando il programma andava su Rai 1 la domenica in prima serata e il lunedì in seconda, “il programma di Fazio è costato alla Rai circa 410mila euro per ciascuna delle 32 puntate in prima serata e poco più di 160mila per ciascuna delle 32 in seconda serata”.

Dato conto delle entrate, è interessante analizzare anche le uscite. Nel 2018 il costo del personale di Officina è pari a 1,3 milioni, anche se non viene specificato quanti sono i dipendenti. “Nella visura nella banca dati Cerved si legge che al 31 marzo 2019 la società aveva 112 “addetti” e che nel 2018 il numero medio annuo è stato di 104 “addetti” (132 nel 2017). Dividendo il costo del personale per i 104 addetti medi del 2018 risulterebbe un costo medio di ogni addetto pari a 12.514 euro nel 2018″.

Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv lunedì 21 giugno: Finlandia-Belgio, Mr Wrong, Report
TV / Alfredino – Una storia italiana: la trama della miniserie Sky
TV / Alfredino – Una storia italiana streaming e diretta tv: dove vedere la miniserie Sky
Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv lunedì 21 giugno: Finlandia-Belgio, Mr Wrong, Report
TV / Alfredino – Una storia italiana: la trama della miniserie Sky
TV / Alfredino – Una storia italiana streaming e diretta tv: dove vedere la miniserie Sky
TV / Alfredino – Una storia italiana: quante puntate, durata e quando finisce
TV / Mr Wrong – Lezioni d’amore: la trama e le anticipazioni degli episodi di stasera, 21 giugno
TV / Alfredino – Una storia italiana: il cast della miniserie Sky su Vermicino
TV / Alfredino – Una storia italiana: la miniserie Sky sulla tragedia di Vermicino
TV / Report: le anticipazioni della puntata di stasera, 21 giugno 2021, su Rai 3
TV / La furia dei titani: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Un colpo perfetto: tutto quello che c’è da sapere sul film