Coronavirus, come cambia la tv senza pubblico in studio

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 5 Mar. 2020 alle 12:48 Aggiornato il 9 Mar. 2020 alle 14:15
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Coronavirus, come cambia la tv senza pubblico in studio

Anche il mondo della tv deve adeguarsi all’emergenza sanitaria. Tanti, infatti, sono i programmi che – causa Coronavirus – andranno in onda senza pubblico in studio, un elemento che per alcuni potrà non fare differenza ma che invece, per altri, potrebbe essere un silenzioso (quanto assordante) elemento di disturbo. Dal 5 marzo 2020, anche gli studi televisivi di Roma seguiranno l’esempio di Milano. Già da qualche settimana, i programmi televisivi con studio a Milano hanno seguito le direttive del governatore della Lombardia, Attilio Fontana: sono state sospese “manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”.

In casa Mediaset, programmi come Mattino Cinque con Federica Panicucci, Pomeriggio Cinque e Live Non è la D’Urso e Tiki Taka hanno mandato in onda le puntate senza pubblico in sala. “Si dice ‘The show must go on’, sì, ma giustamente, senza esporre le persone ad alcun tipo di rischio inutile”, aveva spiegato Barbara D’Urso. “Non sarà facile per me con lo studio completamente vuoto, ma cercherò di tenervi compagnia con tutti gli ospiti previsti e so che sentirò il vostro calore da casa attraverso i social”.  Anche “Le Iene” hanno seguito  la direttiva: “Per la prima volta in 24 anni di storia del programma andremo in onda senza pubblico in studio nelle prossime puntate di martedì 25 e giovedì 27 febbraio, come sempre dalle 21.20 su Italia 1″, avevano spiegato la scorsa settimana ma, a quanto pare, l’assenza di pubblico durerà ancora.

Come cambia la tv senza pubblico: i programmi in onda

I cambiamenti non sono stati adottati soltanto in casa Mediaset: anche in Rai, Che Tempo Che Fa con Fabio Fazio va in onda senza pubblico in studio già da qualche settimana, mentre La Corrida ha deciso di sospendere la puntata del 6 marzo proprio a causa del Coronavirus. Del resto, un programma come La Corrida non ha ragione di esistere senza un pubblico votante, ma la scelta è arrivata dagli studi Rai di Roma: pare che il programma condotto da Carlo Conti slitterà ad aprile (secondo Davidemaggio). In più, secondo il Corriere anche la nuova edizione di Ballando con le stelle potrebbe essere rinviata. La finale di Italia’s Got Talent andrà in onda a porte chiuse, nessun pubblico presente in studio e nessuno può entrare nei camerini.

Come cambia la tv senza pubblico in casa Mediaset

Ed è sempre da Roma che Maria De Filippi ha valutato di anticipare la messa in onda della seconda puntata di Amici: il talent show andrà in onda senza pubblico, una scelta che potrebbe creare sicuramente disagi, essendo il programma abituato agli schiamazzi del pubblico, ma che non trova altra scelta se non questa. Il dubbio invece resta sulla messa in onda: resterà al venerdì o si anticiperà al giovedì? La De Filippi conduce anche C’è posta per te, in onda ogni sabato, ma ancor più allarmante è Uomini e Donne, un programma che (un po’ come La Corrida) non otterrebbe lo stesso riscontro senza il pubblico (polemico) in studio. Anche Barbara D’Urso continua ad andare in onda senza pubblico così come Verissimo, programmi ai quali il pubblico è molto affezionato.

Abbiamo parlato con Elena Pinna, un’assidua frequentatrice dei salotti della D’Urso e della Toffanin, che si sente “persa” senza i suoi appuntamenti quotidiani. A TPI, ha dichiarato: “A me piace tanto, andrei anche di notte se potessi. A Verissimo vado sempre, anche a Pomeriggio 5 quando mi chiamano”. Elena ha 80 anni, ma ha una forza inarrestabile: nel 2010 è stata una delle Velone di Canale 5 e, da quel momento, non ha più abbandonato casa Mediaset. A causa del Coronavirus, Elena è ferma a casa. “Adesso ho le gambe rotte, non posso andare da nessuna parte con questo casino che c’è. Appena riprendono, riprenderà anche il mio cervello. Se sto a casa perdo la testa! Abituata a quei ritmi, adesso sento che mi manca qualcosa. Andare in queste trasmissioni mi permette di capire tante cose, vado anche per ascoltare e imparare”.

La7 è stata la prima tra tutte le emittenti televisive a sospendere la partecipazione del pubblico in studio anche a Roma. La rete diretta da Andrea Salerno, in linea con le nuove disposizioni governative sul Coronavirus, ha deciso di mandare tutti i suoi programmi in onda senza la presenza del pubblico negli studi romani a partire dal 4 marzo. Quindi programmi come L’aria che tira e Tagadà, Piazzapulita, Propaganda Live, Non è l’Arena e DiMartedì andranno in onda senza pubblico.  Per Floris, dunque, questo potrebbe essere un evidente problema, così abituato al sostegno del pubblico e ai suoi applausi. Come riporta FanPage, la conduttrice de L’aria che Tira, Myrta Merlino, ha spiegato: “Se serve, svuotiamo gli studi. Facciamo quello che ci viene chiesto di fare… Stiamo a un metro di distanza, non stringiamoci la mano. Certo, non è facile non dare un bacio in fronte al proprio figlio prima che vada a scuola, non baciare sulle labbra la persona che si ama, ma bisogna combattere questo virus”.

Anche le partite del campionato di Serie A, previste in onda su Rai 1, sono state sospese e prontamente sostituite da film ed episodi extra di serie televisive (come Don Matteo).

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