Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » Musica

REPORTAGE TPI | Una giornata con Morgan: “La mia battaglia per salvare la casa di Giuseppe Verdi”

Immagine di copertina
Credit: Roberto Dassoni/TPI

Morgan racconta a TPI la sua personale battaglia affinché lo Stato salvi il patrimonio del musicista: "Perché lo Stato dia le sovvenzioni che da più di 20 anni non dà". Un tour dei luoghi verdiani da Roncole, dove si trova la casa natale del compositore, fino a Busseto a Casa Barezzi, dove Verdi iniziò a suonare il pianoforte

Reportage TPI – Una giornata con Morgan nei luoghi di Giuseppe Verdi

Villanova sull’Arda (Piacenza) – Incursione di Morgan alla Villa-museo di Giuseppe Verdi, dove è arrivato per sostenere la raccolta fondi per scongiurarne la chiusura. “Quando Duchamp mise i baffi alla Gioconda iniziò l’epoca del post-moderno. Io mettendo la mascherina a Giuseppe Verdi lo riporto a vivere in mezzo a noi” ha dichiarato. “Da oggi inizia la mia battaglia per la casa di Verdi, perché lo Stato dia le sovvenzioni che da più di 20 anni non dà”, aggiunge.

morgan giuseppe verdi
Credit: Roberto Dassoni/TPI

“Un patrimonio, un museo, uno dei pochi luoghi integralmente conservati in ogni dettaglio, a tal punto che nelle stanze si respira il profumo della storia, e dell’arte, dove olezza tiepida e molle l’aura dolce del suol natal. Ma questo non va bene. Facciamo qualcosa. Leviamo la voce”, continua l’artista.

Per l’intera giornata l’autore di Altrove è stato ospitato sia dagli eredi, che a casa Barezzi a Busseto (Parma) dall’associazione Amici di Verdi, per dare il suo contributo alla salvaguardia della memoria del compositore italiano più famoso nel mondo.

 

In serie, ha messo la mascherina al busto del Maestro, si è vestito “alla Verdi”, si è sdraiato sul letto di Giuseppina Strepponi (la moglie), ha cantato il Va pensiero con l’ukulele su una delle carrozze e l’ha poi concluso al pianoforte a casa Barezzi dove il compositore iniziò la sua carriera e si è improvvisato cicerone.

La performance diffusa lungo l’arco della giornata è stata finalizzata alla campagna di crowdfunding alla quale tutti possono contribuire con una piccola donazione. Morgan, dal canto suo, ha dichiarato di aver già trovato chi potrà riparare i pianoforti – che attualmente sono inutilizzabili – dove vennero composti il Nabucco, il Rigoletto e tante altre liriche indimenticabili.

Foto di Roberto Dassoni

Ti potrebbe interessare
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”
Ti potrebbe interessare
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”
Cultura / L’Intelligenza artificiale? La tecnologia ci ha già cambiato (molte volte)
Cultura / Internet prometteva di connetterci. L’IA ci isolerà?
Cultura / Ritrovare l’umano: la Persona al centro oltre l’algoritmo (di M. Lapucci)
Cultura / Al via la seconda edizione del Premio Magis Bancomat: “Raccontare il mondo, renderlo un posto migliore”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / “La Congrega dei 13”: il primo romanzo noir dell’ex ministro Cesare Damiano
Cultura / “Al vostro posto non ci so stare – dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”: la presentazione a Roma del libro di Fabrizio Bartelloni