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Sondaggi politici elettorali oggi 14 settembre: sorpresa, la popolarità di Conte è in calo

Ecco cosa indicano gli ultimissimi sondaggi politici elettorali di oggi, 14 settembre 2019, partito per partito

Di Donato De Sena
Pubblicato il 14 Set. 2019 alle 08:35
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Immagine di copertina
Giuseppe Conte, presidente del Consiglio. Credit: Filippo MONTEFORTE / AFP

Sondaggi politici elettorali oggi 14 settembre: ultimissimi dati

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI – Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici elettorali? Il nuovo governo, sostenuto da M5S e Pd, piace agli italiani? E la Lega di Matteo Salvini è davvero in calo nelle intenzioni di voto? Ecco qual è il quadro che emerge dal sondaggio condotto dall’Atlante Politico di Demos per Repubblica.

SONDAGGI POLITICI ELETTORALI: IL SONDAGGIO DI DEMOS

Nelle ultime settimane si è molto parlato dell’affermazione di Giuseppe Conte come figura sempre più apprezzata dagli italiani. La rilevazione di Demos, però, dice tutt’altro. Tra luglio e settembre, infatti, Conte ha perso ben 9 punti di popolarità.

Nell’ultima fase del governo M5S-Lega, il premier godeva del gradimento del 64 per cento degli elettori. Oggi che guida il neonato esecutivo giallorosso Conte ha visto la propria popolarità calata a 55.

Il presidente del Consiglio resta comunque il leader che oggi gode di maggior consenso tra gli italiani. E a sorpresa dietro di lui non c’è un leader di partito, bensì il suo predecessore a Palazzo Chigi: Paolo Gentiloni, appena nominato commissario Ue agli Affari economici. Gentiloni piace al 47 per cento degli intervistati.

Come per Conte, negli ultimi due mesi c’è stato un forte calo di popolarità anche per Matteo Salvini, segretario della Lega, passato dal 54 al 46 per cento di gradimento tra gli elettori. L’aver innescato la crisi di governo non sembra aver premiato il numero uno del Carroccio.

Tra gli altri leader, Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) è apprezzata dal 44 per cento degli italiani, Zingaretti (Pd) dal 41 e Di Maio (M5S) dal 35. Infine, l’ex premier Matteo Renzi, tornato protagonista con la crisi di governo, negli ultimi mesi ha visto la propria popolarità passare dal 23 al 25 per cento.

Tutti gli ultimi sondaggi politici sui partiti

Tutti gli ultimi sondaggi elettorali partito per partito

Ultimi sondaggi: le intenzioni di voto: Lega, Pd, M5S, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Leu

Come già evidente da tutti i sondaggi degli ultimi giorni, la Lega resta di gran lunga il primo partito d’Italia, ma registra un calo di consensi: dal 35,3 per cento rilevato a luglio, secondo Demos il Carroccio a settembre è sceso al 32,5.

Al contrario, il Movimento Cinque Stelle, che due mesi fa era in forte difficoltà, ora è in crescita: dal 17,6 per cento di luglio all’attuale 20,8. Stabili invece i neo-alleati di governo del Partito democratico (22,3 per cento).

Sondaggi politici elettorali: i dati in breve

Lega: 32,5 per cento

Pd: 22,3 per cento

M5S: 20,8 per cento

Fratelli d’Italia: 7,4 per cento

Forza Italia: 6,5 per cento

LeU – La Sinistra: 3,1 per cento

+Europa: 2,5 per cento

A questo link tutti gli ultimi sondaggi elettorali di TPI

(Fonte: Demos)

Come si fanno i sondaggi?

I sondaggi politici ed elettorali vengono effettuati da società demoscopiche rispettando specifici criteri scientifici. Gli autori devono individuare un campione da intervistare sufficientemente ampio e rappresentativo della popolazione che si intende analizzare. Nel caso dei sondaggi sulle intenzioni di voto ai partiti o dell’indice di fiducia dei leader politici dunque gli intervistati devono rappresentare adeguatamente la popolazione italiana maggiorenne, coloro che hanno diritto al voto e che si recano alle urne. Questo lavoro viene fatto per ridurre al minimo il margine di errore e rendere la rilevazione quanto più attendibile. Di solito un sondaggio politico-elettorale viene considerato affidabile se il margine di errore indicato è del del 3 per cento con un intervallo di confidenza del 95 per cento. È proprio quella di identificare un campione rappresentativo della popolazione la maggiore difficoltà dei sondaggisti.

Le interviste di solito vengono effettuate con una metodologia Cati, telefonicamente, o Cawi, via Internet, o mista. Per effettuare le interviste le società demoscopiche si affidano a società specializzate.

In Italia la pubblicazione dei sondaggi politici ed elettorali viene regolamentata dalla legge del 2000 sulla par condicio. Il testo vieta la diffusione di rilevazioni sul consenso ai partiti a due settimane dal voto. Un articolo recita: “Nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto”.

La stessa legge stabilisce poi che tutti i sondaggi, per essere pubblicati, devono essere accompagnati da informazioni relative al soggetto che ha realizzato la rilevazione, il committente e l’acquirente, i criteri seguiti per la formazione del campione intervistato, il metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati, il numero delle persone interpellate e l’universo di riferimento, le domande rivolte, la percentuale delle persone che hanno risposto alle domande, la data in cui il sondaggio è stato realizzato.

Viene infine stabilito che i risultati dei sondaggi devono essere riportati su un apposito sito web istituito e tenuto a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il dominio è Sondaggipoliticoelettorali.it.

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