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Paolo Gentiloni è il nuovo commissario Ue agli Affari economici

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 10 Set. 2019 alle 08:14 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 00:41
Immagine di copertina
Paolo Gentiloni Credit: Ansa

Paolo Gentiloni è il nuovo commissario agli Affari economici della Commissione Ue

La nuova commissione Ue è stata ufficializzata dalla presidente Ursula von der Leyen martedì 10 settembre. L’italiano Paolo Gentiloni, in quota Pd, è il nuovo commissario agli Affari economici e monetari.

> Qui l’elenco completo dei 27 membri della nuova commissione von der Leyen.

Chi è Paolo Gentiloni

Classe ’54, romano, Paolo Gentiloni è il nome che il governo Conte bis ha espresso per la carica di commissario europeo. Un passato alla Farnesina prima e alla Presidenza del Consiglio poi, Gentiloni è membro del Pd dalla sua fondazione e Presidente del partito per volere dello stesso segretario Nicola Zingaretti dal 17 marzo del 2019.

> Qui il profilo completo di Paolo Gentiloni

Formatosi politicamente nella sinistra extraparlamentare di Chicco Testa, prima dell’elezione a deputato con la Margherita, nel 2001, è stato portavoce di Francesco Rutelli al comune di Roma e assessore al Giubileo del 2000. Ha ricoperto anche il ruolo di ministro delle Comunicazioni e presidente della Commissione di Vigilanza Rai tra il 2005 e il 2006.

“Sono orgoglioso dell’incarico”, sono state le prime dichiarazioni dopo aver ricevuto la notizia della sua nomina. Gentiloni, ben conosciuto in ambiente internazionale e stimato dalla presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, ricoprirà il portafoglio in ambito economico.

Di cosa si occupa il commissario europeo agli affari economici e monetari

Il commissario europeo agli affari economici e monetari è un membro della Commissione europea responsabile delle questioni finanziarie dell’Ue: una posizione molto importante per l’impatto dell’Ue sull’economia globale.

Tuttavia il commissario non è il solo a occuparsi di questioni economiche, cogestite anche dai commissari alle imprese e all’industria, al commercio, alla concorrenza, alla politica dei consumatori, al mercato interno e ai servizi, all’energia, alla fiscalità e all’unione doganale e alla programmazione finanziaria e al bilancio.

Qualora eletto, Gentiloni fungerebbe inoltre da interlocutore della Banca centrale europea, e sarebbe responsabile della Direzione Generale per gli affari economici e finanziari, attualmente diretta dall’italiano Marco Buti.