Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Scienza

Covid, uno studio italiano scopre “interruttore universale” del virus: “Ecco come attacca l’intero organismo”

Immagine di copertina
Credit: ANSA/Mourad Balti Touati

Uno studio scientifico italiano condotto dall’Università di Brescia ha scoperto uno “interruttore universale” che permette alla Covid-19 di attaccare potenzialmente tutti gli organi del corpo umano: si tratta delle integrine, una serie di recettori espressi universalmente sulle cellule del nostro organismo.

La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Microorganisms e condotta dal gruppo dell’ateneo bresciano guidato da Francesca Caccuri, ha mostrato come le cellule endoteliali microvascolari dei polmoni siano suscettibili all’infezione da Sars-CoV-2 e alla base dei processi infiammatori che contribuiscono allo sviluppo di forme gravi di Covid.

Questo studio, ha spiegato all’agenzia di stampa Adnkronos Arnaldo Caruso, ordinario di microbiologia e microbiologia clinica all’università di Brescia e direttore del Laboratorio di microbiologia dell’Asst Spedali Civili, “identifica per la prima volta le integrine quali recettori alternativi” all’enzima 2 di conversione dell’angiotensina o ACE2, che il patogeno sfrutta per scardinare la parete delle cellule.

“L’utilizzo da parte di Sars-CoV-2 di questo specifico recettore potrebbe spiegare il coinvolgimento multiorgano tipico delle forme gravi di Covid-19“, ha sottolineato Caruso. “Infatti le integrine, al contrario di Ace2, sono recettori espressi universalmente sulle cellule del nostro organismo”. Tradotto: potremmo aver scoperto la via attraverso cui il Covid attacca tutti gli organi e non soltanto i polmoni.

Non solo. Dai risultati dello studio emerge come “le integrine potrebbero rappresentare un nuovo e importante bersaglio terapeutico per contrastare la presenza del virus a livello sistemico e contribuire a limitare la gravità della malattia”.

Ti potrebbe interessare
Scienza / Eclissi totale di Sole di oggi, 8 aprile 2024: orario, quando e come vederla dall’Italia
Scienza / Nuova scoperta su Marte, trovato uno strato di ghiaccio spesso 3,7 chilometri sotto alla superficie
Scienza / Eseguito a New York il primo trapianto di un intero occhio: “Progressi eccezionali”
Ti potrebbe interessare
Scienza / Eclissi totale di Sole di oggi, 8 aprile 2024: orario, quando e come vederla dall’Italia
Scienza / Nuova scoperta su Marte, trovato uno strato di ghiaccio spesso 3,7 chilometri sotto alla superficie
Scienza / Eseguito a New York il primo trapianto di un intero occhio: “Progressi eccezionali”
Scienza / Euclid, l’universo mai visto nelle immagini del telescopio spaziale
Scienza / Ecco Calixcoca, il primo vaccino contro la dipendenza da cocaina e crack: come funziona
Scienza / Il Nobel per la Medicina a Karikó e Weissman: “Studi fondamentali per i vaccini mRNA contro il Covid”
Scienza / Studio italiano su tumori: codice a barre genetico traccia cellule cancro cervello
Scienza / Ancora vivi dopo 46mila anni: scienziati risvegliano vermi trovati nel permafrost siberiano
Scienza / Alzheimer, gli Usa danno piena approvazione a un farmaco che rallenta la malattia
Scienza / Spazio, persi i contatti con il lander Hakuto della Ispace: si è schiantato sulla Luna