Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Scienza

Cosa succederebbe se la Terra smettesse di girare all’improvviso

Immagine di copertina
Pianeta Terra / Credit: Pixabay

Chi non si è mai chiesto se potrebbe sopravvivere ad un atroce cataclisma? E cosa dovrebbe fare per mettersi in salvo?

Ci sono domande scientifiche che molte persone si fanno spesso, e alle quali non sanno dare una risposta per mancanza di nozioni.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Una di queste è: cosa succederebbe alla Terra – e ai suoi abitanti – se smettesse improvvisamente di girare?

Se lo è chiesto anche IFLScience, e questo è ciò che ne è venuto fuori.

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Se la Terra da un momento all’altro interrompesse la propria rotazione, e ci trovassimo nei pressi dell’equatore, proveremmo la sensazione di stare in una macchina che va a 1.670 chilometri orari e inchioda all’improvviso.

Se invece ci trovassimo all’interno di un edificio il risultato sarebbe quello di essere scaraventati contro la parete esposta a est, testando sulla nostra pelle un acceleramento gravitazionale 47 volte più potente.

Nonostante queste conseguenze, per il momento saremmo ancora vivi, secondo quanto afferma il fisico John Stapp.

Ma non resisteremmo per molto.

Questo perché i fenomeni atmosferici continuerebbero a esistere anche senza il movimento di rotazione della Terra, raggiungendo una potenza incontenibile.

Solamente i venti sarebbero quattro volte più forti e veloci del vento più potente mai registrato dalla World Metereological Organization, senza considerare le enormi onde degli tsunami che si creerebbero.

A questo punto, praticamente tutto ciò che oggi esiste sarebbe già stato distrutto dalle catastrofi ambientali appena elencate.

Inoltre, la Terra è notoriamente schiacciata ai poli, e questi ultimi sono dunque più vicini al centro del pianeta di 23 chilometri rispetto all’equatore.

Con l’interruzione della rotazione terrestre, gli oceani si sposterebbero verso i poli grazie alla forza di gravità, creando terremoti devastanti e causando la creazione di un unico continente attraversato dall’equatore e due oceani separati, situati rispettivamente uno al polo nord e l’altro al polo sud.

Secondo Witold Fraczek, ricercatore dell’Esri, l’oceano settentrionale sommergerebbe gran parte dell’Europa e della Russia, insieme al Canada, la Groenlandia, Chicago, Seattle e Boston.

L’oceano meridionale, invece, farebbe scomparire sotto le sue acque Argentina, Cile e Nuova Zelanda quasi completamente, mentre sarebbe interamente sommersa l’Antartide.

Infine, un Terra senza rotazione perderebbe anche il suo campo magnetico, e senza di esso le pochissime creature sopravvissute ai cataclismi, morirebbero per colpa delle radiazioni.

La cattiva notizia è che secondo il libro Time: From Earth Rotation to Atomic Physics, scritto da Dennis McCarthy e Kenneth Seidelmann, il nostro pianeta sta già rallentando da solo: nell’ultimo secolo la durata del giorno si è allungata di 1.7 millisecondi.

Questo vuol dire che tra 18.5 miliardi di anni la Terra giungerà ad avere un giorno della lunghezza di un anno.

Se questa notizia ti è piaciuta, abbiamo creato una pagina Facebook apposta per te: segui TPI Pop

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Scienza / La nuova immagine del telescopio James Webb: ecco la galassia “Ruota di carro”
Cronaca / Covid, la pandemia è nata dal mercato di Wuhan: lo confermano due nuovi studi
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Scienza / La nuova immagine del telescopio James Webb: ecco la galassia “Ruota di carro”
Cronaca / Covid, la pandemia è nata dal mercato di Wuhan: lo confermano due nuovi studi
Scienza / Così le nostre abitudini alimentari favoriscono la diffusione di pandemie
Scienza / Spazio, individuato un segnale da una galassia lontana: “batte come un cuore”
Scienza / Stasera la Superluna del cervo, la più grande dell'anno: quando e come vederla
Scienza / La Nasa mostra le immagini scattate dal telescopio Webb che svelano l'alba dell'universo
Scienza / Scoperto il batterio più grande del mondo: è visibile ad occhio nudo e arriva a 2 centimetri
Scienza / Trapiantato un orecchio stampato in 3D con cellule umane: è la prima volta al mondo
Scienza / Digital Health Forum, Annalisa Chirico: “Salute e digitale, un binomio sempre più decisivo”