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La clorochina previene davvero il Coronavirus? Al via il maxi test su 40mila medici e infermieri

Di Redazione TPI
Pubblicato il 9 Apr. 2020 alle 17:42 Aggiornato il 9 Apr. 2020 alle 17:43
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Coronavirus, la clorochina previene davvero la malattia? Il trial di Oxford da testare su 40 mila soggetti tra medici e inferieri

In tanti hanno cercato di trovare un medicinale efficace contro il Coronavirus, alcuni – come Donald Trump e Bolsonaro – gridano al miracolo quando si menziona la clorochina, ma funziona davvero? Secondo i medici, non esistono prove della sua concreta efficacia e, anzi, mettono in guardia anche contro gli effetti collaterali sul ritmo cardiaco. Pare però che in Italia la clorochina venga somministrata al di fuori delle indicazioni ufficiali, sia in ospedale sia a chi si cura in proprio, a casa (come riporta Repubblica).

Per questo motivo, il trial organizzato all’università di Oxford vuole dimostrare se l’antimalarico riduce realmente i contagi fra il personale sanitario. Sono stati coinvolti 40 mila partecipanti in Asia, Africa ed Europa. Scopo del test non è soltanto capire se la clorochina cura davvero la malattia da Coronavirus, ma anche capire se ha un effetto di profilassi, e cioè se diminuisce la probabilità di ammalarsi quando viene assunto prima dell’esposizione al virus. Chi si sottoporrà al test? Soggetti scelti a caso, personale sanitario che si trova a contatto stretto con malati di Covid-19. I risultati del test non saranno immediati, potrebbero impiegare anche un anno, ma con tutta probabilità nella primavera 2021 non avremo ancora un vaccino.

La clorochina assunta con la speranza che possa prevenire infezioni da Covid-19

Certo è che questo test servirà per mettere finalmente le carte in regola e chiarire se questo farmaco è veramente efficace come sembra. In alcune corsie italiane, la clorochina viene assunta da medici e infermieri con la speranza che possa prevenire infezioni o che le indebolisca sul nascere. In India e Bangladesh viene distribuita al personale sanitario impegnato in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. In tutto il mondo si è scatenata una sorta di corsa agli accaparramenti e chi usufruisce costantemente di questo medicinale (malati di artrite reumatoide e lupus) ha seria difficoltà di reperibilità in farmacia.

Come si struttura il trial di Oxford? I 40mila soggetti saranno distribuiti in 50-100 ospedale dei tre continenti partecipanti e saranno divisi in due gruppi e, a scelta causale, riceveranno una pasticca di clorochina o un placebo per tre mesi.

Intanto, in un’intervista su Repubblica, Anthony Fauci, immunologo italoamericano della task force della Casa Bianca per la lotta al Covid-19, ha spiegato che: “Il presidente (Trump) parla di quei farmaci sulla base di ‘aneddoti’, come lui stesso li definisce. Io sono uno scienziato. Ad ora la sperimentazione clinica su clorochina e idrossiclorochina è avvenuta in maniera troppo casuale per avere certezze sulla sua efficacia”.

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