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La pratica della stiratura del seno è in aumento: l’allarme arriva dall’Inghilterra

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 31 Gen. 2019 alle 12:12 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:02
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Immagine di copertina

Il “Breast ironing”, ovvero stirare il seno fino ad appiattirlo, è la violenta pratica diffusa nel Camerun, ma che sta preoccupando tanti altri paesi. L’allarme questa volta non viene dall’Africa centrale e meridionale, ma dalla Gran Bretagna. Una forma di tortura sta dunque prendendo piede appena al di là dello stretto della Manica.

Questo metodo viene utilizzato da ragazzine adolescenti per ridurre al minimo la loro femminilità. Ed oggi quella stessa pratica avviene anche tra alcune comunità di emigrati africani presenti nel Regno Unito.

I campanelli di allarme in Inghilterra sono stati percepiti grazie all’attenzione delle insegnanti: maestre elementari o professoresse del liceo che hanno notato ferite o ustioni sul corpo delle bambine e ragazze.

Londra, Essex, West Midlands e anche nello Yorkshire, sono diversi gli istituti scolastici primari e secondari in cui le ferite da stiramento del seno sono evidenti in diverse ragazzine di origine africana. Tracce del breast ironing sono state trovate su più soggetti e l’età delle persone coinvolte è molto bassa: si va dagli 8 ai 13 anni.

Dunque da Londra, stanno aumentando le iniziative di sensibilizzazione e educazione sul tema. La convinzione di alcune donne è per esempio ancorata sul fatto che con lo stiramento si possano evitare i rischi di stupro per le figlie o le nipoti.

Penalmente sono previste delle sanzioni per chi pratica una tortura su un minorenne, ma la questione è più che altro culturale.

Le famiglie con giovani bambine al seguito che emigrano in Europa, continuano spesso a praticare il breast ironing e non è da escludere che questa violenza avvenga anche in altri paesi europei oltre l’Inghilterra.

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