Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Salute

“Noi disabili siamo normali, non invitateci in tv per farci sembrare supereroi”: lo sfogo di Ivan Cottini contro i direttori tv

Il giovane marchigiano, che lotta contro la sclerosi multipla attraverso il ballo, ha un appello da rivolgere a conduttori e direttori tv

Disabili in tv, lo sfogo di Ivan Cottini: “Non invitateci in televisione per farci sembrare supereroi”

Ivan Cottini, marchigiano di 34 anni che balla per sfidare la sclerosi multipla, ha affidato a TPI uno sfogo verso il mondo della televisione e, in particolare, legato al modo in cui i programmi televisivi presentano le persone disabili.

“Per me è sempre logorante che si parli di uguaglianza, di abbattere il muro della diversità e al tempo stesso vedere sempre nei programmi tv costruiti, creati e basati per persone normali/normodotate, in cui i disabili vengono inseriti in pillole con le loro storie e imprese da supereroi”, dice Ivan Cottini, che è stato ospite di diverse trasmissioni televisive per esibirsi, da Amici di Maria De Filippi a Storie Italiane, passando per Ballando con le stelle.

“Ma che ca**o di supereroi e chi?”, si sfoga Cottini. “Perché se uno nasce con difficoltà motorie – o le sviluppa – con sindromi varie eccetera nella sua normalità deve solo star fermo e seduto e a fare tanta tenerezza per le campagne solidali e ovviamente non fare nulla nella vita?”.

“Noi siamo normali esattamente come voi”, dichiara Ivan Cottini. “E mi dispiace che il mondo e il sistema facciano sentire noi dei supereroi mentre voi normodotati diversi e sfigati”.

“Noi abbiamo passioni che coltiviamo, abbiamo sogni e obiettivi esattamente come voi eppure la tv ancora ci considera supereroi o fenomeni. E non perché un down canta o balla o uno sulla sedia scende è un supereroe. Il modo in cui la tv attuale ci tratta aumenta sempre di più quel muro che ci separa. Anzi facciamo incazzare sempre di più i ‘normali’ che alla fine vedendoci si sentono ‘handicappati loro”.

“Purtroppo ancora nel 2020 se un malato o disabile fa qualcosa che i ‘normali’ fanno è un super eroe…se scende in piazza per i suoi diritti è un rompi ca**o sfigato porello che sa solo lamentarsi”, conclude Cottini. “È ora che la tv creda e provi finalmente a investire e a inserire in programmi questa bellezza aggiunta, questo arricchire un programma. È ora di vedere un opinionista disabile, un ballerino down in un corpo di ballo o in sedia a rotelle, un inviato ‘speciale’…e basta con questi di talent per soli sfigati normodotati…noi sfigati disabili siamo quasi il 20 percento del totale ed è una grande fetta da tenere in considerazione per voi potenti. Ai direttori, conduttori e conduttrici chiedo: sareste pronti ad avere un inviato down? Un ballerino nel vostro corpo di ballo in sedia a rotelle? Un opinionista speciale?”.

“Io, malato di sclerosi multipla, vengo insultato perché porto la malattia in televisione”. Intervista a Ivan Cottini

“Finalmente ho potuto camminare (sott’acqua) tenendo per mano mia figlia”: parla Ivan Cottini malato di sclerosi multipla

Ballando con le stelle 2019, nella puntata finale ospite Ivan Cottini: “Così sfido la sclerosi multipla”

Ti potrebbe interessare
Salute / I cani allungano la vita ai loro compagni
Salute / Vincenzo Falabella, presidente FISH Onlus ““Le paralimpiadi insegnino alla politica che questo Paese deve diventare accessibile”
Salute / Tornano le domeniche di prevenzione di Nonno Ascoltami! nelle piazze italiane
Ti potrebbe interessare
Salute / I cani allungano la vita ai loro compagni
Salute / Vincenzo Falabella, presidente FISH Onlus ““Le paralimpiadi insegnino alla politica che questo Paese deve diventare accessibile”
Salute / Tornano le domeniche di prevenzione di Nonno Ascoltami! nelle piazze italiane
Salute / “I vaccini non generano varianti virali”, la Federazione italiana dei medici sfata la fake news
Salute / Allarme di Alessandro Berti: “Chiediamo inclusione sociale, rispetto della persona”
Salute / Scopri le grandi proprietà dell’avocado per la tua pelle
Cucina / Il caffè: un beneficio in tazza
Salute / Menzietti (ANA): “Il modello italiano di prevenzione per ipoacusici è un’eccellenza, deve restare tale”
Salute / “Ecco quali sono i benefici secondari di Pfizer e Moderna”: lo studio Usa
Salute / Il paradosso dei dispositivi medici ‘su misura’ per persone con disabilità