Governo Conte bis, i viceministri e sottosegretari: tutti i nomi Pd-M5S

Ecco la lista dei nomi papabili per andare a ricoprire il ruolo di sottosegretario del governo Conte bis

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 11 Set. 2019 alle 08:58 Aggiornato il 13 Set. 2019 alle 12:50
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Immagine di copertina
Il nuovo governo Conte Credit: Ansa foto

Governo Conte bis, ora tocca ai sottosegretari: tutti i nomi Pd-M5S

Rush finale per il completamento della squadra del nuovo governo Conte bis. Dopo la fiducia incassata alla Camera e al Senato, si attende infatti l’elenco dei sottosegretari entro il 12 settembre, giorno in cui si riunisce il CdM. In totale si parla di quarantadue incarichi tra sottosegretari e viceministri targati Pd e M5S. Secondo la legge il governo può essere composto al massimo da 65 membri: al momento tra premier ministri e sottosegretario alla presidenza gli esponenti dell’esecutivo Conte due sono 23.

Proprio per cercare di trovare la quadra, Pd e M5S lavoreranno in queste ore stanno sciogliendo gli ultimi dubbi, prima di sottoporre le due rose di nomi al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che avrà l’ultima parola per i singoli ministeri.

Sottosegretari del governo Conte bis: il totonomi

Impazza il totonomi per i sottosegretari del governo Conte bis. All’Interno sono in pole position Emanuele Fiano in quota Pd, e Sibilia e Morra per il Movimento 5 Stelle. All’Economia potrebbe andare Laura Castelli, mentre i dem dovrebbe indicare Misiani.

Al ministero della Salute il Partito Democratico farà il nome del campano Lello Topo, mentre i Cinque Stelle punteranno su Sileri. Probabile conferma per il pentastellato Mattia Fantinati alla Pubblica Amministrazione, mentre Barbara Lezzi dovrebbe accettare la poltrona di sottosegretario al ministero per il Mezzogiorno.

Al ministero dei Trasporti andrà Piero De Luca, figlio del governatore della Campania, mentre il Movimento 5 Stelle valuta ancora fra Lupo, Dessì e Buffagni, nel caso non trovasse posto al MISE.

All’Ambiente Braga (Pd) e Muroni (LeU) affiancheranno Sergio Costa, confermato ministro targato Movimento Cinque Stelle. Per il ministero del Lavoro i democratici potrebbero indicare Arturo Scotto, candidato con Liberi e Uguali alle Politiche 2018 ma non eletto, affiancato da Chiara Gribaudo. All’Innovazione andranno Del Barba (Pd) e Carabetta per il M5s.

Sottosegretari: le scadenze

Sia il Pd che il Movimento Cinque Stelle puntano a indicare le rispettive rose dei nomi entro domani, trovando l’intesa sulla competenza delle varie caselle. Nel caso non si trovasse l’accordo, la nomina dei sottosegretari potrebbe anche slittare a giovedì della prossima settimana, quando è previsto in linea di massima il successivo Consiglio dei ministri.

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