Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

FdI e Pd presentano insieme una proposta di legge per proteggere i minori dai social

Immagine di copertina
Credit: Unsplash

La senatrice Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia e la deputata Marianna Madia del Pd hanno presentato una proposta di legge bipartisan che ha lo scopo di proteggere i giovani dalla dipendenza da social network.

Il ddl – “Disposizioni per la tutela dei minori nella dimensione digitale” – prevede in primis di alzare l’età minima per accedere ai social da 13 a 15 anni introducendo un meccanismo di verifica dell’età effettiva degli utenti, meccanismo che sarebbe gestito dai Garanti delle Comunicazioni e della Privacy.

La normativa sostenuta congiuntamente da FdI e Pd punta anche a regolamentare in maniera più profonda il fenomeno dei cosiddetti “baby influencer”, bambini che raggiungono la celebrità e ricchi guadagni dalla loro esposizione sui social, con il rischio di pratiche sfruttamento da parte dei genitori e di danni alla loro stessa salute mentale.

La proposta di legge prevede che i contenuti pubblicati dai baby influencer siano soggetti a monitoraggio e che i genitori siano responsabili della gestione dei guadagni derivanti da tali attività.

Le due parlamentari che hanno depositato la proposta di legge, Lavinia Mennuni e Marianna Madia, sono entrambe membri della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

Secondo Madia, “è fondamentale che i genitori siano pienamente consapevoli dell’uso che i loro figli fanno dei social media e che ci sia un controllo adeguato per prevenire abusi e sfruttamento”.

“Questa legge – sottolinea invece Mennuni – non vuole demonizzare l’uso della tecnologia, ma garantire che essa sia utilizzata in modo sicuro e responsabile, proteggendo i più giovani dai pericoli del web”.

Il ddl istituisce anche appositi programmi scolastici per insegnare ai giovani come navigare in sicurezza su Internet, riconoscere i pericoli online e utilizzare le tecnologie digitali in modo costruttivo. E prevede anche campagne di sensibilizzazione rivolte ai genitori.

LEGGI ANCHE: I social creano dipendenza tra i giovani? Sì, ma i veri colpevoli sono i genitori

LEGGI ANCHE: Fenomeno “Sharenting”: quando i figli finiscono in vetrina sui social

Ti potrebbe interessare
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Politica / Quanto dura il discorso di Mattarella fine anno 2025: la durata
Ti potrebbe interessare
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Politica / Quanto dura il discorso di Mattarella fine anno 2025: la durata
Politica / A che ora inizia il discorso di fine anno (2025) di Mattarella: orario esatto
Politica / Famiglia nel bosco, Salvini: "Separarli a Natale è una violenza di Stato"
Politica / Barbara Berlusconi: “Io in politica? No. Pensare di entrarci solo per il cognome non ha senso”
Politica / Effetto Gaza: piazze piene, urne vuote. L’ultimo sondaggio di Youtrend spiega perché
Politica / Perché il 2026 sarà un anno spartiacque per il Governo Meloni
Politica / Il sottosegretario Barachini a TPI: “Le Big Tech usano gli articoli per fare profitti? Allora paghino i giornali”
Politica / Gasparri a TPI: “Basta col saccheggio digitale di Big Tech. Ma serve una norma Ue”