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Caso Siri, Di Maio: “Caro Salvini, è bello fare il forte con i deboli ma questa è l’ora del coraggio”

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 5 Mag. 2019 alle 15:13
Immagine di copertina
Di Maio e Salvini: rapporti sempre più tesi tra i due vicepremier

La decisione presa dal premier Giuseppe Conte sul caso Siri (qui il riassunto) non è servita a placare le polemiche tra Movimento Cinque Stelle e Lega. Dopo il duro post contro Salvini pubblicato sul blog delle Stelle, anche il capo politico M5S Luigi Di Maio va all’affondo contro il collega vicepremier.

“Io dico a Salvini, è bello fare il forte con i deboli, ma questo è il momento del coraggio”, osserva il leader pentastellato intervistato durante il programma tv Mezz’ora in più, in onda su RaiTre.

Caso Siri: il riassunto

Aspettare il rinvio a giudizio, come sostenuto dalla Lega, “non ha senso”, secondo Di Maio. “Qui la questione non è l’inchiesta in sé ma il fatto che un sottosegretario abbia tentato di favorire un singolo con un emendamento”, sottolinea il vicepremier M5S.

“È la classica storia italiana. Il tema è quell’atteggiamento da casta per il quale siccome sei al governo ti senti in grado di favorire il singolo”, aggiunge Di Maio.

Conte: “Chiederò le dimissioni del sottosegretario Siri”

Nel corso dell’intervista tv il leader dei Cinque Stelle ha anche riferito che il Consiglio dei ministri decisivo sul caso Siri, quello cioè in cui il premier Conte dovrebbe mettere sul tavolo la richiesta di revoca del sottosegretario indagato per corruzione, dovrebbe tenersi “al 99 per cento” mercoledì 8 maggio.

Ma se il Consiglio dei ministri si spaccherà sul caso Siri, “non chiederemo la crisi di governo, avremo comunque raggiunto l’obiettivo”, assicura Di Maio.

“Se il tema sono le regole della democrazia guardiamo i precedenti: Lupi per molto meno si dimise, Renzi per molto meno fece dimettere il suo ministro dello Sviluppo Economico”, prosegue il vicepremier. “Se Salvini vuol far peggio di Lupi e di Renzi faccia pure ma finché sta con il M5S si seguirà la procedura per rimuovere il sottosegretario”.

Caso Siri, M5s: “Salvini tiri fuori le palle per farlo dimettere”

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Le parole del leader M5S seguono di poche ore un post durissimo contro Salvini pubblicato sul blog delle Stelle: “Sulla questione morale il M5S non fa passi indietro e alla Lega chiediamo di non cambiare sempre discorso, ma di tirare fuori le palle su Siri e farlo dimettere”, si legge nell’articolo.

E ancora: “Anche Salvini dovrebbe mostrare più coraggio e maggiore coerenza visto che in occasione delle dimissioni della sottosegretaria ai Trasporti Simona Vicari (governo Renzi), perché indagata per concorso in corruzione, proprio lui diceva: ‘Le dimissioni del sottosegretario non mi soddisfano. Non basta chiedere scusa e dimettersi’. All’epoca a Salvini non bastavano nemmeno le dimissioni, mentre adesso trattiene Siri sulla poltrona”.