Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Il sindaco di Pennabilli emana un’ordinanza sulla felicità: “Sorridete alla vita”

Immagine di copertina

La felicità per “obbligo di legge”: il sindaco di Pennabilli – in provincia di Rimini – Mauro Giannini ha firmato un’ordinanza nella quale ordina ai suoi concittadini: “Con la volontà di vedere uniti e gioiosi tutti in occasione del santo Natale, sorridete alla Vita, aprite i vostri Cuori e riempite di gioia chiunque voi incontrate”.

Il documento è stato trasmesso alla polizia e al prefetto per l’applicazione. Disobbedire, però, non comporta alcuna sanzione. “Ci pensavo da qualche anno, alla fine mi sono deciso”, ha detto Giannini in un’intervista al Resto del Carlino, che ha rilanciato la notizia.

“Come ho scritto nel documento, mi richiamo all’articolo 2 dello Statuto comunale, che promuove tolleranza e rispetto delle persone, e all’articolo 7, ispirato ai principi di uguaglianza e solidarietà”.

Giannini ha spiegato che per secondo lui l’andazzo generale va nel senso opposto al suo provvedimento: “Basta guardare i social: offese pesanti a tutto spiano, non sopportiamo chi la vede diversamente da noi”.

Per questo motivo ha voluto dare un segnale anche simbolico, in concomitanza delle feste: “Un sindaco deve pensare anche alle cose immateriali, al bene e alla serenità dei suoi concittadini. Il mio vuole essere un messaggio di convivenza e di civiltà, di educazione e collaborazione con gli altri”.

Per spiegarsi si è servito anche di un detto romagnolo: “Se da un greppo cade un sasso in mezzo alla strada, chi passa lo sposta altrimenti se passa uno in motore si fa male. È questo lo spirito che deve animare una comunità”.

Meno di un mese fa il nome di Giannini era balzato alle cronache per alcune dichiarazioni fatte sul suo profilo Facebook, dove aveva scritto: “Sono nato con la camicia nera e morirò con la camicia nera”.

Alle naturali accuse di fascismo che gli sono derivate sotto al post nel quale celebrava il suo addio all’esercito, ha replicato: “La camicia nera è quella che portava il reggimento d’assalto Arditi, dai quali provengo”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Politica / Tutte le promesse tradite dal Governo
Politica / Governo Meloni bocciato in economia: gli italiani sono più poveri rispetto a 4 anni fa
Politica / Pasquino a TPI: “Questo governo non ha cultura istituzionale”
Politica / La sconfitta al referendum sulla giustizia è stata l’inizio della fine per il Governo. Ma l’effetto comincia a svanire
Politica / Giorgia Meloni, la Gattoparda della politica internazionale
Politica / Giubilei a TPI: “Grazie a Meloni è tornata la fiducia nell’Italia”