Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini commenta tutto ma sul sindaco della Lega arrestato in Puglia non ha detto una parola

Immagine di copertina
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, leader della Lega. Credit: Andreas SOLARO / AFP

Antonio Potenza, primo cittadino di Apricena, nel foggiano, è ai domiciliari con l'accusa di aver pilotato appalti e concorsi

Arrestato il primo sindaco della Lega in Puglia, ma Salvini non ne parla

C’è dentro di tutto nelle accuse con cui il sindaco leghista di Apricena, in provincia di Foggia, è finito agli arresti domiciliari: peculato, concussione, abuso d’ufficio e addirittura l’incarico dato a “una persona di fiducia” di ripulire il suo ufficio delle microspie che erano installate.

Antonio Potenza è finito agli arresti insieme ad altre due persone ma la sua storia politica è significativa perché rappresenta una curva frequente in questi ultimi tempi: esponente storico di Forza Italia (nell’ultima tornata elettorale è stato eletto sindaco con il 71 per cento di preferenze), era considerato “il volto del buon governo in Puglia” e per questo la Lega l’aveva accolto a braccia aperte quando l’anno scorso aveva deciso (come molti altri in giro per l’Italia) di scendere dal carro di Silvio Berlusconi per sfruttare la scia potente del leader Salvini.

Eppure sarebbe curioso sapere cosa ne dice Salvini, quello che addita i sindaci degli altri ma è sempre piuttosto distratto quando si tratta di commentare le gesta dei suoi compagni di partito, di un sindaco che usa i soldi pubblici per usare un’auto con cui accompagnare il fratello a rinnovare il passaporto oppure per fare un salto all’Asl di Foggia per un suo allevamento di polli. É lo stesso sindaco che spingeva una persona assunta nel suo staff a rinunciare a un posto nel Comune di Andria (quindi sempre di soldi pubblici stiamo parlando) per favorire il secondo arrivato, uomo di partito.

Chissà cosa ne dicono al quartier generale della Lega (dove vorrebbero convincerci di essere il nuovo che avanza) di un sindaco che promette posti di lavoro, case popolari e appalti in cambio di voti. Chissà cosa ne dicono di un sindaco che è finito nei guai perché uno di quelli a cui aveva promesso importanti elargizioni alla fine si è risentito e l’ha denunciato scoperchiando tutto l’inimmaginabile marcio.

E la vicenda del sindaco di Apricena in un Paese normale, in una democrazia matura che non cede alle isterie popolari, dovrebbe insegnare che l’onestà è un pre-requisito per chi fa politica che non può essere sventolata da nessuno, che la fallibilità delle proprie scelte è un vizio umano da cui non si può scappare e che questo continuo gioco a sventolare i condannati o gli indagati degli altri non può che portare a un populismo sempre crescente, insano per il dibattito e per le istituzioni. Perché a fare i boia degli errori degli altri, piuttosto che fare politica, si finisce sempre impigliati nel cappio. Sempre.

Il servizio tv bufala condiviso da Salvini sul legame tra Ong e scafisti
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"