Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:19
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Sicurezza, ecco il “reato di rave party”: pene fino a sei anni

Immagine di copertina

Sicurezza, ecco il “reato di rave party”: pene fino a sei anni

“Invasione di edifici finalizzata a raduni di oltre 50 persone da cui possono derivare pericoli per l’incolumità pubblica, l’ordine pubblico o la sanità pubblica”. Pena: fino a sei anni di carcere, misure preventive prese dal codice antimafia e multe da mille a 10 mila euro. Da ieri, 31 ottobre 2022, l’Italia ha una norma che punisce chi organizza i rave party e chi vi partecipa.

È stato il primo provvedimento voluto dal governo Meloni, “una segnale”, ha detto la premier dopo i fatti di Modena. Se la norma restasse questa, sarebbe possibile disporre le intercettazioni, anche telematiche, qualora un gip le disponga. Un passaggio questo che è stato oggetto di un dibattito nel consiglio dei ministri e che ora, o in sede di conversione, potrebbe cambiare: abbassando la pena (a quattro anni) o escludendo la possibilità di intercettare, per lo meno le conversazioni telematiche. Perché? Semplice: esiste la paura che la norma possa essere utilizzata per fattispecie diverse da quelle immaginate.

“Il nostro obiettivo è prevenire l’organizzazione di questi eventi. E punire gli organizzatori”, ha spiegato Piantedosi. Nella bozza è prevista la confisca “delle cose che servono a commettere il reato nonché di quelle utilizzate nei medesimi casi per realizzare le finalità dell’occupazione”. Nel testo viene poi apportata “una modifica al Codice antimafia disponendo le misure di prevenzione personali per chi si macchia del nuovo reato. Ciò consentirà l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per gli indiziati dell'”invasione per raduni pericolosi””.

Ti potrebbe interessare
Politica / La riforma della magistratura ai raggi X
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Politica / Assalto alle eccellenze: lo scacco di Donald Trump e Javier Milei al Made in Italy
Ti potrebbe interessare
Politica / La riforma della magistratura ai raggi X
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Politica / Assalto alle eccellenze: lo scacco di Donald Trump e Javier Milei al Made in Italy
Politica / Colombo a TPI: "Con la riforma sono a rischio i diritti di tutti"
Politica / Caiazza a TPI: "I magistrati non accettano che il giudice sia terzo nel processo"
Politica / Violante a TPI: "La riforma Nordio rafforza i pm: così va nella direzione opposta a quella voluta"
Politica / Referendum di mid-term: perché il 22-23 marzo la posta in gioco è doppia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Approvato al Senato il ddl sull’antisemitismo: “Così sarà vietato criticare Israele”. Il Pd si spacca
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"