Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini insiste per il Viminale ma apre ad altre cariche di “alto profilo”

Immagine di copertina

Matteo Salvini continua a reclamare il Viminale, così come tutto il suo partito, compreso il rivale Giorgetti. Ma una nota di ieri fa sapere che c’è disponibilità per un passo “di lato”, infatti Salvini sarebbe disposto ad accettare una “carica di governo” che sia “di alto profilo”. Secondo alcuni, riporta Repubblica, si accontenterebbe, per così dire, del Ministero dello Sviluppo economico, insieme ai ministeri già richiesti in precedenza come l’Agricoltura, il Turismo, le Infrastrutture o gli Affari regionali, oltre alla carica di Vicepremier e la presidenza del Senato. Infatti, oltre alla battaglia per la “protezione dei confini”, dietro alla Lega ci sono anche imprenditori di diverse realtà e governatori che sperano di vedere questi altri dossiers colorarsi di verde.

Intanto il Carroccio rimane diviso, tra gli ultimi addii a Draghi dell’ala governista e il lancio del nuovo esecutivo a guida Meloni, che potrebbe lasciare a casa proprio Giorgetti il primo tra i leghisti più istituzionali.

Giorgia Meloni non ha messo nessun veto sul desiderio del partner di coalizione, ma a spaventarla è la tempesta sociale che si avvicina. Con il caro bollette, l’inflazione e la guerra, “aprire un fronte con la magistratura”, mettendo al Viminale l’ex ministro che è ancora sotto processo per sequestro di persona per aver bloccato la nave Open Arms, rischierebbe di indebolire ulteriormente il governo.

Ma il veto più importante potrebbe arrivare proprio dal Quirinale. Proprio per questo Salvini non vuole essere colto alla sprovvista e intensificare le trattative con la leader di Fdi prima delle nomine per ottenere poltrone che possano riempire il vuoto lasciato dagli Interni.

Ti potrebbe interessare
Politica / Perché in Italia il movimento pro-Pal è sempre più forte
Politica / Fabrizio Barca a TPI: “La sinistra non ha saputo leggere la crisi della democrazia. Riparta dallo Stato”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Politica / Perché in Italia il movimento pro-Pal è sempre più forte
Politica / Fabrizio Barca a TPI: “La sinistra non ha saputo leggere la crisi della democrazia. Riparta dallo Stato”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Orgogliosa di essere ciociara”. La replica della premier al consigliere Pd
Politica / Nuova legge elettorale, Meloni: "Quanto torneranno a votare, gli italiani potranno scegliere tutto"
Politica / La Camera approva la nuova legge elettorale con 227 voti a favore, proteste delle opposizioni: “Una truffa”
Politica / “Democrazia alla prova”, il nuovo libro di Fabrizio Barca e Luca Borzani
Politica / Morgan scrive a Liliana Segre: “Non esiste affatto nessun antisemitismo”
Opinioni / Mentre Meloni mette il tetto agli stranieri in classe, il Cnel di Brunetta certifica il record di giovani in fuga dall’Italia
Politica / L’appello degli ebrei italiani contro il ddl antisemitismo: “Criminalizza ogni forma di dissenso verso Israele”