Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini insiste per il Viminale ma apre ad altre cariche di “alto profilo”

Immagine di copertina

Matteo Salvini continua a reclamare il Viminale, così come tutto il suo partito, compreso il rivale Giorgetti. Ma una nota di ieri fa sapere che c’è disponibilità per un passo “di lato”, infatti Salvini sarebbe disposto ad accettare una “carica di governo” che sia “di alto profilo”. Secondo alcuni, riporta Repubblica, si accontenterebbe, per così dire, del Ministero dello Sviluppo economico, insieme ai ministeri già richiesti in precedenza come l’Agricoltura, il Turismo, le Infrastrutture o gli Affari regionali, oltre alla carica di Vicepremier e la presidenza del Senato. Infatti, oltre alla battaglia per la “protezione dei confini”, dietro alla Lega ci sono anche imprenditori di diverse realtà e governatori che sperano di vedere questi altri dossiers colorarsi di verde.

Intanto il Carroccio rimane diviso, tra gli ultimi addii a Draghi dell’ala governista e il lancio del nuovo esecutivo a guida Meloni, che potrebbe lasciare a casa proprio Giorgetti il primo tra i leghisti più istituzionali.

Giorgia Meloni non ha messo nessun veto sul desiderio del partner di coalizione, ma a spaventarla è la tempesta sociale che si avvicina. Con il caro bollette, l’inflazione e la guerra, “aprire un fronte con la magistratura”, mettendo al Viminale l’ex ministro che è ancora sotto processo per sequestro di persona per aver bloccato la nave Open Arms, rischierebbe di indebolire ulteriormente il governo.

Ma il veto più importante potrebbe arrivare proprio dal Quirinale. Proprio per questo Salvini non vuole essere colto alla sprovvista e intensificare le trattative con la leader di Fdi prima delle nomine per ottenere poltrone che possano riempire il vuoto lasciato dagli Interni.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm