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No, Salvini non ha scritto oggi: “Giudici comunisti di merda, spariamogli”. Quel retweet (poi cancellato) è del 2016

Di Laura Melissari
Pubblicato il 4 Lug. 2019 alle 20:41
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Immagine di copertina

Salvini spariamo giudici retweet 2016 | Sta girando in queste ore la notizia secondo cui Salvini avrebbe retweettato, e poi cancellato, un post dal contenuto shock. “Giudici comunisti di merda, spariamo a loro”, diceva il post su Twitter pubblicato dall’account Rasente i muri, con l’hashtag #ladifesaesemprelegittima.

Salvini aveva poi cancellato il suo retweet, prendendone le distanze. Ma la notizia – che aveva scatenato le polemiche – risale al marzo 2016. Sui social e su alcuni giornali online è stata ripresa in queste ore, in cui Salvini sta attaccando la magistratura per il caso della scarcerazione di Carola Rackete, capitana della Sea Watch.

“Smentisco e condanno nella maniera più ferma e assoluta la frase ‘sparare prima ai giudici’ che mi viene attribuita. Si tratta di un tweet delirante rilanciato per errore dallo staff e dai cui contenuti prendo e prendiamo le distanze. Altra cosa è condannare l’atteggiamento del Pd a favore dei delinquenti che per l’ennesima volta rimanda l’approvazione della legge sulla legittima difesa”, aveva scritto nel 2016 Salvini, prendendo le distanze dal contenuto shock del post.

Lo screenshot del retweet di Salvini era stato rilanciato da Francesco Nicodemo, del Partito democratico. Il Corriere della Sera aveva ripreso la notizia, in un articolo datato 11 marzo 2016.

In quell’occasione Nicola Fratoianni aveva commentato: “Siamo ben oltre il livello di guardia, ed è necessario che su questa vicenda siano presi gli adeguati provvedimenti ma è anche ora che l’irresponsabile Salvini si fermi e la smetta, pur di raccattare quattro voti, di avvelenare l’Italia dando spazio ai deliri più brutali e violenti. Il suo è un gioco irresponsabile e pericoloso”.

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