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Voto di fiducia, il discorso di Salvini al Senato sul governo Conte bis

L'ex ministro dell'Interno e leader della Lega ha risposto alle dichiarazioni programmatiche del premier

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 10 Set. 2019 alle 15:20 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 15:57
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Immagine di copertina
Il senatore e leader della Lega Matteo Salvini (Photo by Andreas SOLARO / AFP)

Voto di fiducia, il discorso di Salvini al Senato

Al Senato, per il voto di fiducia al governo Conte bis, ci sarà anche Matteo Salvini (qui la diretta della giornata). Ieri, 9 settembre, il leader della Lega era in piazza con Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia per manifestare davanti a Montecitorio contro quello che hanno definito “un inciucione” che avrebbe impedito di tornare alle urne. Come ieri a Montecitorio, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si rivolgerà ai senatori a Palazzo Madama con un intervento sui punti programmatici principali del suo nuovo esecutivo.

Salvini al Senato, ecco gli aggiornamenti in tempo reale sul suo intervento:

ore 15.48 – Matteo Salvini conclude il suo intervento al Senato.

Salvini Senato – ore 15.47 – “L’Europa la vogliamo diversa. E vogliamo un’Italia a testa alta: l’immagine dell’uomo che sussurrava alla Merkel non fa bene al Paese. A proposito di stile…alla faccia! Buon divertimento, noi torneremo a governare per amore di questo paese e non per amore delle poltrone”.

ore 15.45 – “Per cosa avete barattato per fare ciò che state facendo? Dove c’è il profumo di poltrone, c’è il Pd. Questo si sa. Ma voi, Cinque Stelle, eravate entrati per fare la rivoluzione e poi siete finiti così?”.

ore 15.43 – “La nostra opposizione sarà nelle pizze, rassegnatevi. Avete a disposizione X tempo per dimostrare cosa sapete fare. Ma ricordatevi che il vostro governo nasce senza l’appoggio popolare. Legittimo formalmente, abusivo per i cittadini”.

ore 15.42 – “Io sono disponibile per il nuovo ministro degli Interno Lamorgese. Non farò quello che faranno gli altri, sulla sicurezza non si fanno patti politici. Mi auguro che non distrugga il decreto sicurezza bis, perché non farebbe male a Salvini, ma agli italiani”.

ore 15.40 – “Sentire certi toni in riferimento al privato non fa bene al paese. L’Italia va avanti solo se pubblico e privato collaborano, se c’è sussidiarietà. Non potete scappare, noi stiamo già lavorando al programma del prossimo governo”.

Salvini Senato – ore 15.38 – “E per la giustizia? Signor Conte lei si è permesso di giudicare senza un processo. Noi non lo abbiamo mai fatto. Questo è sostanza, non apparenza. Questione di stile, Conte. Speriamo che non si vada verso una Repubblica giudiziale. Speriamo che si permetta agli imprenditori di fare gli imprenditori e agli italiani di essere italiani”.

ore 15.36 – “Noi faremo opposizione forte. Continueremo per esempio la nostra lotta alla droga, il male d’Italia. Provate a far passare una misura sulla droga, non vi faremo uscire!”.

ore 15.34 – “Signor Conte è lei ad essere a disagio, incollato alla poltrona come le vecchie mummie della prima Repubblica. Il prossimo governo lo farà anche con Forza Italia?”.

ore 15.33 – “Stiamo tornando al Pentapartito?! Il giorno della fiducia LeU, Pd e M5S si vedono per parlare della legge elettorale, roba da pazzi. Chi ha paura del voto degli italiani ha qualcosa da nascondere”.

ore 15.32 – “Si vogliono cancellare Quota cento e le altre misure attuate da noi. Vi dico solo vergognatevi. Se volete tornare indietro, gli italiani non ci staranno per sempre”.

ore 15.30 – “L’hanno capito tutti che avete paura di tornare al voto. È brutto convivere con questa paura. Noi rispondiamo con amore: amando i nostri avversari. E ci vediamo al voto delle regionali: dove la liberazione dal partito democratico potrebbe diventare realtà. Mai col Pd resta per noi: mai col Pd!”.

ore 15.27 – “Giuseppe Conte è semplicemente imbarazzante. Parto dal 7 agosto. Io stasera chiamerò mia figlia per chiederle come è andata a scuola, senza vergogna. Avrò una poltrona in meno, ma tanta dignità in più. Non la invidio, presidente Conte-Monti. Si vede uno quando ha il discorso che gli viene da dentro e quando uno deve eleggere un compitino a cui non crede neanche lui. Siete passati dalla rivoluzione al voto di Casini, Renzi, Monti”.

ore 15.26 – Matteo Salvini inizia il suo intervento.

ore 14,50 – Annunciato per le 14,30, il discorso di Salvini al Senato arriverà in ritardo sulla tabella di marcia.

ore 14,45 – Il leader della Lega ha annunciato questa mattina, 10 settembre, che interverrà in Senato prima del voto di fiducia sul governo Conte bis. Ieri, 9 settembre, invece, era in piazza a manifestare con Fratelli d’Italia.

ore 14,15 – Atteso il discorso di Salvini al Senato, mancano 15 minuti.

Salvini Senato | Voto di fiducia, cosa dice la Costituzione

A regolare la fiducia al governo è l’articolo 94 della Costituzione, che recita: “Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia”. Ma cosa è il voto di fiducia?

Voto di fiducia, come si svolge

Il premier rivolge alle Camere un discorso incentrato sui punti chiave del programma e sulle linee politiche e le priorità che l’esecutivo vuole darsi. Dopo il discorso del presidente del Consiglio, si passa al voto da perte di deputati e senatori.

Il voto di fiducia avviene tramite mozione motivata e votata per appello nominale. Lo scopo del voto di fiducia è far sì che il governo goda di una maggioranza politica stabile.

La mozione motivata e il voto nominale hanno l’obiettivo di rendere noti quali sono i gruppi parlamentari che sostengono l’esecutivo e che quindi fanno parte della maggioranza.

I deputati e i senatori possono in ogni momento presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Governo. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti di una delle due Camere.

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