Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 13:08
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Il portavoce Rocco Casalino guadagna il doppio di Conte: le retribuzioni dei collaboratori del premier

Immagine di copertina

Ecco le cifre delle retribuzioni dei membri degli uffici di diretta collaborazione del presidente, dei vicepremier e dei sottosegretari: il portavoce e capo ufficio stampa di Conte, Rocco Casalino, è di gran lunga il più pagato

Lo stipendio del portavoce Casalino è il doppio di quello del premier Conte

Sul sito della presidenza del Consiglio sono stati aggiornati i dati sulle retribuzioni del premier, Giuseppe Conte, e dei membri degli uffici di diretta collaborazione del presidente, dei vicepremier e dei sottosegretari: il dato che subito salta all’occhio è che lo stipendio di Rocco Casalino, portavoce e capo ufficio stampa del capo dello Stato, è il doppio di quello di Conte.

Con il nuovo governo a maggioranza Movimento Cinque Stelle-Partito democratico, sono cambiati infatti gli staff dei singoli ministri e anche alcuni membri dei diretti collaboratori del premier. Ma nonostante tali modifiche, con un compenso superiore ai 169mila euro Casalino rimane il collaboratore più pagato di Giuseppe Conte. Sono tre le voci che compongono l’emolumento totale di Casalino: 91.696 euro di “trattamento fondamentale”, 59.500 euro di “emolumento accessorio” e 18.360 euro di “indennità diretta di collaborazione”.

Secondo gli ultimi dati disponibili, invece, l’indennità di carica di Giuseppe Conte ammonta a 88.353,98 euro. Un importo, questo, che è stato decurtato – su volere dello stesso premier – del 20 per cento rispetto all’indennità di 110.442,48 euro prevista dall’articolo 1 della legge n. 418 del 1999. Il sito della presidenza del Consiglio riporta anche l’ultima dichiarazione dei redditi del premier, relativa al 2018: il reddito imponibile del capo dello Stato, che contiene però ovviamente anche le entrate extra-politiche e a cui vanno detratte le imposte, ammonta a 1.155.229 euro.

Un tema, quello dello stipendio di Casalino che supera abbondantemente quello di Conte, che si era presentato già un’altra volta, dopo l’insediamento del governo Lega-M5s. In quell’occasione, in un’intervista il portavoce del premier si era difeso dicendo che la sua retribuzione è “una questione di merito“.

Gli stipendi dei diretti collaboratori di Conte

Sono in tutto 48 i membri che fanno parte dello staff di Giuseppe Conte, suddivisi tra l’ufficio del presidente (14 persone), l’ufficio stampa (Casalino e altri 8 giornalisti), l’ufficio dei consiglieri diplomatico e militare (14 membri) e la segreteria dei sottosegretari Fraccaro, Turco e Martella (11 collaboratori).

I 14 membri dell’ufficio di Conte costano un totale di 314.500 euro. Un ammontare a cui mancano però le retribuzioni di alcuni collaboratori, stipendiati dal Senato, mentre altri lavorano a titolo gratuito. Lo stipendio dell’intero ufficio stampa, Casalino compreso, sfiora invece la cifra monstre di 770mila euro. Una cifra che, divisa per i nove membri, porta a uno stipendio medio di 85.500 euro. Quasi quanto quello percepito dal nostro presidente del Consiglio.

L’elenco degli stipendi dei diretti collaboratori di Conte è consultabile a questo link.

Leggi anche:

Rocco Casalino: “Non escludo di candidarmi. Mi dicono che si sente la mia mancanza”

“Casalino ha scalato il potere con metodi feroci: ecco come manipola giornali e tv”

Movimento 5 stelle, il vademecum di Casalino: ecco il kit su “cosa dire alla stampa”

Ti potrebbe interessare
Politica / Giustizia, tra i reati esclusi dall’improcedibilità manca il disastro ambientale. Europa Verde: “Rischio impunità”
Politica / Sulla giustizia Conte e i 5 Stelle si piegano a Draghi e dagli Usa applaudono Super Mario
Opinioni / La pericolosa deriva degli ultras di Draghi: “Se cade Mario, vogliamo i militari”
Ti potrebbe interessare
Politica / Giustizia, tra i reati esclusi dall’improcedibilità manca il disastro ambientale. Europa Verde: “Rischio impunità”
Politica / Sulla giustizia Conte e i 5 Stelle si piegano a Draghi e dagli Usa applaudono Super Mario
Opinioni / La pericolosa deriva degli ultras di Draghi: “Se cade Mario, vogliamo i militari”
Politica / “Fascisti, vergognatevi”: Fratelli d’Italia occupa l’Aula contro il Green Pass, bagarre alla Camera
Politica / “Se cade Draghi, governo militare”: Marcello Sorgi su La Stampa lo ha scritto davvero
Politica / Giustizia, trovato l'accordo col M5S dopo una giornata di tensione in Cdm
Politica / Pesaro, manifestazione no vax sotto casa del sindaco. "Spaventate la mia famiglia, squadristi"
Politica / Green pass e vaccini, la doppia faccia di Salvini: populista in piazza e in tv, ubbidiente nel governo
Politica / Altro che unità nazionale: dalla giustizia ai vaccini, maggioranza più spaccata che mai
Politica / Mattarella: “Il vaccino è un dovere. La libertà è limitata dal virus, non dal Green Pass”