Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Ranucci: “Oltre a Spano, a Report un altro caso che riguarda Giuli”. Il ministro: “Solo chiacchiericcio mediatico”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Il caso di Francesco Spano occupa solo “una piccola parte” nell’inchiesta di Report sul Ministero della Cultura che andrà in onda domenica 27 ottobre: “C’è un altro caso, simile al caso Boccia, che riguarda anche il ministro Alessandro Giuli”. Lo conferma il conduttore del programma di Rai Tre, Sigfrido Ranucci, intervistato in radio durante Un giorno da pecora, su Radio 1.

Lo stesso Giuli, da parte sua, tenta di dissipare le polemiche: “Non c’è nessun caso Giuli, è ampiamente sopravvalutato il legittimo chiacchiericcio mediatico“, dice il ministro della Cultura a margine della presentazione della rivista della Biennale di Venezia. Giuli assicura di sentirsi “sostenuto dalla maggioranza”: “Lo testimoniano – fa notare – le dichiarazioni e i miei rapporti quotidiani con il Governo e con il partito di maggioranza. C’è un rapporto di concordia e di volontà di andare avanti, con forza, condivisione e serenità”.

Ma intanto continuano a circolare le indiscrezioni circa il clima sempre più teso all’interno di Fratelli d’Italia proprio rispetto alla figura di Giuli. Le nuove anticipazioni di Ranucci arrivano all’indomani delle dimissioni di Francesco Spano da capo di gabinetto del ministro: dietro il passo indietro ci sarebbero appunto i malumori interni alla destra verso Spano e la prossima inchiesta di Report sul Ministero della Cultura.

Secondo quanto annunciato, il programma di approfondimento giornalistico parlerà dei contratti di consulenza affidati dal Maxxi di Roma al marito di Spano, l’avvocato Marco Carnabuci, quando proprio Spano era segretario generale del museo (e Giuli era presidente).

Ranucci, però, spiega che questo è solo uno dei due casi scottanti al Ministero della Cultura di cui Report si occuperà. “Dopo quello che mostreremo, qualcuno che non lo ama in Fratelli d’Italia può trarne forza”, spiega Ranucci a proposito del ministro Giuli. “Il problema – aggiunge – è: in base a quali requisiti Giuli è stato nominato ministro? Mostreremo alcune cose che ha fatto in passato, come ha gestito il Maxxi e il suo ruolo in questo secondo caso Boccia“.

Nel mattino di oggi, giovedì 24 ottobre, Report ha diffuso sui suoi canali social una nuova clip in anteprima tratta dall’inchiesta che andrà in onda domenica in cui si snocciolano alcuni numeri secondo i quali, durante la presidenza di Giuli, il Maxxi ha visto calare sia il numero di biglietti staccati sia i ricavi dai contratti di sponsorizzazione. Raggiunto da Giorgio Mottola, autore dell’inchiesta, il ministro della Cultura replica: “I conti si fanno alla fine. Dovete ricordare, o potete ricordare, fate come volete, che al momento del mio insediamento ho ricevuto in eredità una programmazione che ho lasciato arrivare a conclusione. Come diceva qualcuno, i conti si fanno alla fine”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Grillo: “Conte dovrebbe avere il suo stemma. Travaglio? Non abbiamo più niente da dividere”
Politica / Beppe Grillo: "Non ho il potere né la facoltà di fondare un partito"
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Ti potrebbe interessare
Politica / Grillo: “Conte dovrebbe avere il suo stemma. Travaglio? Non abbiamo più niente da dividere”
Politica / Beppe Grillo: "Non ho il potere né la facoltà di fondare un partito"
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Politica / La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Politica / È morta Emma Bonino: le cause della morte della storica leader radicale
Politica / È morta Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Politica / Ranucci: “Non mi candido, ma per il 63% degli italiani sono credibile”