Renzi: “Ho scoperto di avere un melanoma, ma ora sto bene. Fate prevenzione”
Il leader di Italia Viva sui social: "L'ho preso in tempo e sono tranquillissimo. Ma voglio lanciare un appello sull'importanza di prevenzione sanitaria. Anche alla politica"
Matteo Renzi ha scoperto di avere un melanoma, ma lo ha già rimosso e sta bene. Lo ha reso noto lo stesso leader di Italia Viva in un video pubblicato sui suoi canali social, sottolineando l’importanza della prevenzione sanitaria.
L’ex premier racconta che qualche giorno fa, durante un controllo, un “bravo dottore under 30” lo ha esortato a fare alcuni accertamenti su un neo: “E aveva ragione – riferisce Renzi – perché era un melanoma”.
Il senatore di Rignano sull’Arno tranquillizza sul suo stato di salute: il tumore alla pelle, spiega “è stato preso in tempo” ed è stato “rimosso immediatamente”. “Io non rischio niente”, aggiunge Renzi: “Sono tranquillissimo e stamattina ho fatto anche una bella corsa sotto il sole romano, dunque nessun problema per me”.
“Ma – prosegue l’ex presidente del Consiglio – utilizzando la visibilità che ho per altri motivi, penso che questo messaggio sia utile: ragazzi, controllatevi perché quando hai un tumore alla pelle la differenza fondamentale è il momento nel quale lo becchi”.
“Il mio – sottolinea Renzi – è un messaggio dal profondo del cuore: controllatevi, andate dal dermatologo, fatevi vedere e soprattutto non pensate che sia tempo perso”.
Un suggerimento dal profondo del cuore: spendete tempo nel controllo, nella prevenzione, nelle visite dermatologiche e non solo dermatologiche. E ringraziamo sempre i medici e gli operatori della sanità, che sono bravissimi. Qui vi racconto perché. Un grande abbraccio a tutti pic.twitter.com/ksTpC4rxhW
— Matteo Renzi (@matteorenzi) March 18, 2026
“Ma il messaggio è anche un po’ politico”, osserva il leader di Italia Viva alla fine del video: “Forse, anziché tante discussioni sul nulla come in parlamento spesso facciamo, dovremmo concentrarci di più sul fatto che la prevenzione e l’investimento nelle strutture, nei nostri medici, nei nostri infermieri davvero salva la vita delle persone”.