Covid ultime 24h
casi +17.455
deceduti +192
tamponi +257.024
terapie intensive +15

Caso Regeni, Mattarella: “Dall’Egitto ci attendiamo un’adeguata risposta per la verità”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 25 Gen. 2021 alle 10:17 Aggiornato il 25 Gen. 2021 alle 10:20
457
Immagine di copertina

“L’azione della Procura della Repubblica di Roma, tra molte difficoltà, ha portato a conclusione indagini che hanno individuato un quadro di gravi responsabilità, che, presto, saranno sottoposte al vaglio di un processo, per le conseguenti sanzioni ai colpevoli. Ci attendiamo piena e adeguata risposta da parte delle autorità egiziane, sollecitate a questo fine, senza sosta, dalla nostra diplomazia”. Nel quinto anniversario della scomparsa di Giulio Regeni al Cairo, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella invia un messaggio alla famiglia del giovane di Fiumicello.

Mattarella ricorda che “sono trascorsi cinque anni dal rapimento a Il Cairo di Giulio Regeni, poi torturato e barbaramente ucciso dai suoi spietati aguzzini. Un giovane italiano, impegnato nel completare il percorso di studi, ha visto crudelmente strappati i propri progetti di vita con una tale ferocia da infliggere una ferita assai profonda nell’animo di tutti gli italiani”.

“In questo giorno di memoria – continua il Capo dello Stato – desidero anzitutto rinnovare sentimenti di vicinanza e solidarietà ai genitori di Giulio Regeni, che nel dolore più straziante sono stati capaci in questi anni di riversare ogni energia per ottenere la verità, per chiedere che vengano ricostruite le responsabilità e affermare così quel principio di giustizia che costituisce principio fondamentale di ogni convivenza umana e diritto inalienabile di ogni persona”.

“In questo doloroso anniversario – conclude Mattarella – rinnovo l’auspicio di un impegno comune e convergente per giungere alla verità e assicurare alla giustizia chi si è macchiato di un crimine che ha giustamente sollecitato attenzione e solidarietà da parte dell’Unione europea. Si tratta di un impegno responsabile, unanimemente atteso dai familiari, dalle istituzioni della Repubblica, dalla intera opinione pubblica europea”.

457
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.