Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Quirinale, Letta: “Martedì o mercoledì si arriverà a un nome condiviso da tutti”

Immagine di copertina
Credit: ANSA/FABIO FRUSTACI

Quirinale, Letta: “Martedì o mercoledì si arriverà a un nome condiviso da tutti”

“Martedì o mercoledì” si arriverà a un nome condiviso da tutte le forze politiche. Lo ha detto oggi il segretario del Partito democratico Enrico Letta all’assemblea dei grandi elettori del Pd. All’incontro, tenuto dopo il vertice di stamattina con Giuseppe Conte e Roberto Speranza, oltre ai capigruppo di Pd, M5S e Leu, Letta ha definito quello di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio “il mio profilo ideale” per il Quirinale. “È l’unico italiano che ha ottenuto il Premio Carlo Magno, maggiore riconoscimento europeo”, ha detto Letta, “non è un candidato di bandiera”. Secondo Letta, è “molto probabile” che domani il centrosinistra voterà scheda bianca. Questo “per dare un segno di disponibilità e apertura all’interlocuzione, pur nella durezza della nostra condanna di quanto avvenuto ieri nel centrodestra”.

“Ulteriori candidature di centrodestra faranno la stessa fine di quella di Berlusconi. È il metodo che era sbagliato”, le parole di Letta, a cui Matteo Salvini ha risposto a stretto giro. “Non puoi sederti intorno al tavolo dicendo che qualsiasi proposta arrivi dal centrodestra farà la fine di Berlusconi. Mi pare di dubbio gusto”, ha detto il segretario della Lega, a un giorno dal vertice del centrodestra in cui Berlusconi ha comunicato il suo passo indietro dalla corsa per il Quirinale.

“Ora c’è bisogno di un nome condiviso”, ha detto Letta alla riunione dei grandi elettori del Pd. “Nei prossimi giorni dobbiamo mettere in campo tutta l’iniziativa politica per arrivare al profilo di una personalità super partes. Nessuno dopo deve festeggiare da solo perché ha vinto. Nessuno deve vincere affinché tutti vincano. Se ci si infila in piccoli interessi di parte viene giù tutto”, ha continuato. “Non è mettendo il cappello su qualcuno che si vince, anzi i candidati si bruciano tipo dieci piccoli indiani. Facciamo un appello a tutti: il rispetto per gli altri è rispetto per se stessi. Bisogna agire con questo spirito”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto