Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Prodi “riprende” Schlein: “Prima il programma, poi le alleanze”

Immagine di copertina

In occasione della manifestazione di Firenze di sabato c’è stato un “interessante primo confronto” per future alleanze del Pd, ma “Schlein deve definire il programma del Pd, solo quando c’è un programma definito può fare un’alleanza perché è traente”. Così Romano Prodi, ospite di ‘In mezz’ora in più’ su Raitre. Ieri “è stato bello, ma è stata solo un’esplorazione”, ha aggiunto.

“Perché un giorno il centrosinistra possa prendere la maggioranza del Paese Schlein deve aggregare la società e non ascoltare il gruppo ristretto”, ha affermato Prodi. Occorre, ha aggiunto l’ex premier, “una radicalismo sui principi, che non spaventa nessuno”, ad esempio sul salario minimo, sulla giustizia fiscale, sulla sanità, la scuola, e “consolidare la natura del partito. Non è necessario che” Bonaccini e Schlein” lavorino insieme, se lo fanno è meglio, l’importante è la compatibilità nelle proposte”.

“Il Pd in ogni caso è cambiato con queste primarie, sarebbe cambiato lo stesso anche con Bonaccini, ma forse ora di più. Ci sono state le primarie che hanno rianimato il partito. La vittoria inaspettata dà un’ulteriore spinta in avanti al cambiamento. Credo che Schlein debba riflettere e confrontarsi con la forza civile del Paese e poi pensare alle alleanza che si fanno sui programmi, altrimenti non resistono”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm