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Home » Politica

Forza Italia in Campania taglia fuori quattro big della vecchia guardia

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Piccola emorragia nel partito di Berlusconi. Quattro parlamentari lasciano Forza Italia dopo essere stati esclusi dalle liste. Sono l’ex coordinatori regionale Domenica de Siano, Antonio Pentangelo, il coordinatore napoletano già eletto nella circoscrizione Campania 1, la giurista Marzia Ferraioli e Carlo Sarro. Hanno passato la selezione invece l’ex ministro senza portafoglio Gianfranco Rotondi e l’ex governatore della Campania Stefano Caldoro agli uninominali, mentre Antonio Tajani e Marta Fascina porteranno avanti i plurinominali alla Camera.

“C’è stata una forte mancanza di risposte ai nostri tentativi di contatto con il vertice nazionale di Forza Italia. Riteniamo quindi che di fronte a questo silenzio che rende ancora più incomprensibile quanto accaduto non ci siano più le condizioni di agibilità politica per continuare a militare in Forza Italia”. Lo dice Carlo Sarro, attivo nel partito dal 2005 e coordinatore a Caserta. L’epurazione risulterebbe dalla forte concorrenza nel partito per i seggi campani, trattandosi di una delle regioni dove il partito registra più consensi.

Sulla sua pagina Facebook il responsabile delle liste Fulvio Martusciello (successore alla carica proprio di De Siano) aveva scritto pochi giorni prima della consegna delle liste: “Sento su di me la responsabilità di un risultato in una regione di frontiera, quella che regalò a Prodi i voti per la vittoria del 2006 o quella che ha visto il trionfo dei 5 stelle nel 2018”.

La disapprovazione del ripulisti fatto dal nuovo coordinatore è condivisa da due consiglieri comunali, Salvatore Guangi e Iris Savastano. Come i quattro parlamentari usciti dal partito, lasciano intendere la loro volontà di continuare a giocare un ruolo nella campagna elettorale, probabilmente facendo il tifo per il Terzo Polo guidato da Calenda. Resta da vedere se la guerra nella Campania felix gioverà al leader romano di Azione.

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