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Papa Francesco contro Salvini: “Porti chiusi per le persone, aperti per le armi”

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 10 Giu. 2019 alle 12:36 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:19
Immagine di copertina

Papa Francesco contro Salvini: “Porti aperti alle armi, chiusi alle persone”

Papa Francesco contro Salvini – Durante l’udienza alla Roaco, Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali, Papa Francesco non ha lesinato critiche a Matteo Salvini e a chi, come lui, in Europa “apre i porti alle armi, ma li chiude per le persone”.

Il Pontefice in particolare fa riferimento alle navi cargo che, nelle scorse settimane, sono attraccate nei porti italiani per caricare armi destinate al conflitto nello Yemen.

Una prima imbarcazione era attraccata a Genova lo scorso 20 maggio, ma era ripartita il giorno seguente senza riuscire a caricare le armi come previsto.

Merito dei portuali genovesi, che hanno scioperato insieme alle associazioni pacifiste.

Poi, è stata la volta di un cargo, arrivato a Cagliari nella notte del 31 maggio per raccogliere il suo carico di bombe da utilizzare dalla coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita nella guerra in Yemen.

Questa notte a Cagliari, di nascosto, una nave cargo ha caricato bombe per lo Yemen

“Questi costosi armamenti – ha dichiarato il Pontefice – capaci di produrre devastazioni che non risparmiano nemmeno i bambini trovano i porti aperti in Europa, mentre le persone gridano in fuga ammassate sulle navi in cerca di speranza, non sapendo quali porti potranno accoglierli”.

Papa Francesco, poi, è tornato sul capitolo armi, scagliandosi contro i “venditori di morte”.

“Tante volto penso all’ira di Dio che si scatenerà contro i responsabili dei Paesi che parlano di pace e vendono le armi per fare le guerre. Questa ipocrisia è un peccato”.

Per quanto riguarda i migranti, invece, il Pontefice argentino ha chiesto che “la Chiesa accolga sempre i migranti in arrivo”.

“Invito sempre le Chiese locali – ha continuato Bergolgio – alla dovuta accoglienza e sollecitudine nei loro confronti, pur se si tratta di una responsabilità diretta delle autorità civili”.

Parole che di certo non faranno piacere al ministro dell’Interno Matteo Salvini, con il quale, a quanto pare, non corre buon sangue.

Secondo quanto ricostruito lo scorso 17 maggio da Il Fatto Quotidiano, infatti, il vicepremier avrebbe più volte richiesto un incontro al Papa, che gli sarebbe stato più volte negato.