Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

“Russia Stato terrorista”, il M5s si astiene sulla risoluzione europea: “Ora alziamo i toni della pace”

Immagine di copertina

Al Parlamento europeo si vota oggi una risoluzione che definisce la Russia come uno “stato terrorista”: l’esito è in bilico, ciò che è certo è che il Movimento 5 Stelle si asterrà. Lo comunica in una nota ufficiale il partito retto da Giuseppe Conte, spiegando che “in Ucraina è il momento di alzare i toni della pace”. “La risoluzione che verrà messa ai voti oggi al Parlamento europeo – spiegano i pentastellati – porta invece all’opposta direzione”. Il partito ha precisato di avere “solidarietà totale” verso il popolo ucraino, e di considerare la Russia come “l’unica responsabile della guerra in corso”, ma questo non è sufficiente per votare a favore della risoluzione. “Pur condividendo i paragrafi di sostegno all’Ucraina – si legge – non possiamo sostenerla”.

Il motivo è “l’assenza della parola ‘pace’ dal testo”: “Dopo più di nove mesi di aperte ostilità che non hanno risparmiato le popolazioni civili bisogna mettere a tacere le armi e far prevalere le diplomazie. Non è più il momento del muro contro muro”. La nota si conclude con una condanna dell’operato del presidente russo: “Putin ha colpevolmente violato il diritto internazionale, ma va condotto ogni sforzo per arrivare a un negoziato fra le parti e mettere fine a questa orribile guerra. Proviamoci”. Il testo della risoluzione è stato presentato da Conservatori e Riformisti, ma i due principali gruppi del Parlamento europeo – Ppe e S&d – hanno espresso perplessità circa la sua utilità giuridica. Negli stessi socialisti potrebbe esserci qualcuno che voterà contro.

Fonti del gruppo guidato da Iratxe Garcia Perez hanno spiegato: “Non ci sono argomenti per giustificare la guerra della Russia ma la questione è cosa aggiunge il fatto che si tratti di uno Stato terrorista, quali strumenti ci porta”. La preoccupazione diffusa è che la risoluzione possa isolare ulteriormente la Russia, mentre c’è chi predica maggiore prudenza.

Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Politica / Tutte le promesse tradite dal Governo
Politica / Governo Meloni bocciato in economia: gli italiani sono più poveri rispetto a 4 anni fa
Politica / Pasquino a TPI: “Questo governo non ha cultura istituzionale”
Politica / La sconfitta al referendum sulla giustizia è stata l’inizio della fine per il Governo. Ma l’effetto comincia a svanire
Politica / Giorgia Meloni, la Gattoparda della politica internazionale
Politica / Giubilei a TPI: “Grazie a Meloni è tornata la fiducia nell’Italia”