Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Il ministro Cingolani apre al nucleare: “Follia non considerarlo, no agli ambientalisti radical chic”

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

L’energia nucleare non deve rappresentare un tabù, soprattutto ora che “si stanno affacciando tecnologie di quarta generazione, senza uranio arricchito e acqua pesante: ci sono Paesi che stanno investendo su questa tecnologia, non ancora matura, ma prossima a esserlo”. A riaprire il tema sull’energia atomica è il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Nel suo intervento all’apertura della Scuola di formazione politica “Meritare l’Europa” a Ponte di Legno in un evento organizzato da Italia Viva, il ministro ha avvertito che “nell’interesse dei nostri figli è vietato ideologizzare qualsiasi tipo di tecnologia. Stiamo ai numeri, quando saranno disponibili prenderemo le decisioni”.

“Il mondo è pieno di ambientalisti radical chic ed è pieno di ambientalisti oltranzisti, ideologici: loro sono peggio della catastrofe climatica verso la quale andiamo sparati, se non facciamo qualcosa di sensato. Sono parte del problema, spero che rimaniate aperti a un confronto non ideologico, che guardiate i numeri. Se non guardate i numeri rischiate di farvi male come mai successo in precedenza”, ha detto Cingolani.

“Per Cingolani gli ambientalisti sono radical chic e peggio della catastrofe climatica. Mai un ministro della Repubblica si è espresso con tanta sconsideratezza e assenza di rispetto per una comunità di persone nel nostro Paese”. Lo dichiara il co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli. “Cingolani insulta il mondo ecologista – ha proseguito Bonelli – e ha aperto una campagna di paura contro la transizione ecologista, per fermare la modernizzazione e difendere gli interessi delle lobby del petrolio”. “A proposito di ecologisti e radical chic – ha concluso Bonelli -, al ministro Cingolani dico che il sottoscritto è nato e cresciuto a Casal Bernocchi, quartiere popolare di Roma. Lui ci dica invece chi lo ha voluto a fare il ministro, per fermare la transizione ecologica e riproporre il nucleare bocciato dal referendum degli italiani”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Il Governo vuole cambiare le regole sulla imputabilità dei minori. Meloni: “Chi sbaglia paga”
Politica / Licenziamenti senza giusta causa, Ilaria Salis condannata a risarcire due ex assistenti con 300mila euro
Politica / I pm chiedono le chat tra Delmastro e Caroccia: no della Giunta della Camera, esplode la protesta
Ti potrebbe interessare
Politica / Il Governo vuole cambiare le regole sulla imputabilità dei minori. Meloni: “Chi sbaglia paga”
Politica / Licenziamenti senza giusta causa, Ilaria Salis condannata a risarcire due ex assistenti con 300mila euro
Politica / I pm chiedono le chat tra Delmastro e Caroccia: no della Giunta della Camera, esplode la protesta
Politica / Morte di Fakir, il Tgr Emilia-Romagna non manda in onda il servizio: i giornalisti protestano
Politica / Morte di Fakir, Meloni rompe il silenzio: “Inaccettabile. Ma prendersela con la Polizia è da irresponsabili”
Politica / Il fallimento silenzioso del Pnrr: perché la PA italiana non sa spendere i soldi arrivati dall’Ue
Politica / Meloni sul caso Roggero: “Mi aggredisci, mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto”
Politica / Legge elettorale, l’emendamento che rende possibile il premio di maggioranza per la coalizione meno votata
Politica / Mattarella ricorda Vittorio Occorsio: “Suo esempio illumini l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”
Politica / La sesta legge elettorale in trent’anni e anche questa è fatta per chi governa