Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Meloni all’Onu: “Guerra globale agli scafisti. Le Nazioni Unite rifiutino ogni ipocrisia”

Immagine di copertina

Meloni all’Onu: “Guerra globale agli scafisti. Le Nazioni Unite rifiutino ogni ipocrisia”

Sarebbe dovere delle Nazioni Unite “rifiutare ogni ipocrisia” in tema di immigrazione “e dichiarare una guerra globale e senza sconti ai trafficanti di esseri umani”. È il cuore dell’intervento di Giorgia Meloni all’assemblea generale dell’Onu. Il primo per la presidente del Consiglio, che ha esaltato la difesa delle nazioni, delle identità, delle patrie e della ragione come chiavi per affrontare “insieme” le sfide di un’epoca “complessa”.

Il debutto della premier al Palazzo di vetro farà discutere anche per la scelta di disertare il ricevimento organizzato da Joe Biden al Metropolitan, ritagliandosi una serata invece in una nota pizzeria italiana di New York, e per la scelta di non intervenire allo storico Consiglio di sicurezza in cui si sono sfidati il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Lo staff del capo del governo ha precisato che Meloni si è poi intrattenuta con il presidente ucraino a margine della sessione. Ha anche tenuto incontri bilaterali con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e con i capi di governo di Ruanda, Algeria e Malawi.

L’Africa è stato anche uno dei temi ricorrenti del suo intervento all’Assemblea generale, in cui ha esaltato il suo “Piano Mattei per l’Africa”. “L’Africa non è un continente povero, ma è stato spesso, ed è, un continente sfruttato”, ha detto Meloni, sottolineando la necessità di “invertire la rotta” tramite una cooperazione “da pari a pari” per fornire “un’alternativa seria al fenomeno della migrazione di massa”. Uno degli obiettivi è quello di “garantire” quello che Meloni ha definito “il primo dei diritti”, ossia “il diritto a non dover emigrare”.

Meloni si è quindi detta “convinta che sia dovere di questa organizzazione rifiutare ogni ipocrisia su questo tema e dichiarare una guerra globale e senza sconti ai trafficanti di esseri umani”. I trafficanti, secondo la premier, “illudono che affidandosi a loro chi vuole migrare troverà una vita migliore, si fanno pagare migliaia di dollari per viaggi verso l’Europa che vendono con le brochure come fossero normali agenzie di viaggio, ma su quelle brochure non scrivono che quei viaggi troppo spesso conducono alla morte”.

Nel resto del suo intervento, si è soffermata riforma del Consiglio di sicurezza dell’Onu, che dovrebbe prevedere “una rappresentanza più equa dei seggi” e sull’intelligenza artificiale che rischia di avere effetti “devastanti” sul lavoro e non può essere “una zona franca”: per questo è necessario “dare un’etica agli algoritmi”. Chiudendo il suo intervento, ha ricordato quanto proprio all’Onu da Giovanni Paolo II, “cioè che l’attività politica, nazionale e internazionale, viene “dall’uomo”, si esercita “attraverso l’uomo” ed è “per l’uomo”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”