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Matteo Salvini: “Ecco con chi andrò alle elezioni, propongo un patto a Berlusconi e Meloni”

Il leader della Lega parla delle alleanze alle prossime elezioni politiche

Di Marco Nepi
Pubblicato il 12 Ago. 2019 alle 08:24 Aggiornato il 12 Ago. 2019 alle 08:35
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Matteo Salvini: “Ecco con chi andrò alle elezioni”

Matteo Salvini scioglie la riserva e parla delle alleanze in vista di possibili elezioni politiche anticipate, dopo la crisi di governo che proprio lui, il leader della Lega, ha scatenato. In un’intervista rilasciata al direttore del Giornale, il ministro dell’Interno e vicepremier sugli scenari nel suo schieramento afferma: “Chiedo a Berlusconi e alla Meloni di andare oltre il vecchio centrodestra. Guiderò l’Italia del sì contro l’Italia del no”.

“Non c’è nessun buio”, sono state le parole di Salvini al direttore Alessandro Sallusti. “Nelle prossime ore vedrò Berlusconi e la Meloni alla luce del sole”, ha precisato il segretario del Carroccio. E ancora: “Parleremo sia di elezioni Regionali che di quelle Politiche”. “Gli proporrò un patto, l’Italia del sì contro l’Italia del no”. Dunque, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia andranno insieme come centrodestra? “Le vecchie classificazioni non mi appassionano. Mettiamola così, oltre il vecchio centrodestra”, dice Salvini.

Il ministro spiega che “c’è Forza Italia, c’è Fratelli d’Italia e poi ci sono nuove realtà fatte da buoni sindaci e amministratori”. E dice di non escludere nessuno, nemmeno Silvio Berlusconi: “Questo non è il momento di escludere ma di includere il più possibile. Penso anche ai governatori e ai tanti grillini positivi che abbiamo conosciuto. Non tutti i 5 Stelle sono come Fico o Di Battista”.

Salvini pone una condizione: “Non chi è disponibile ad andare anche con Renzi, non chi mi ha insultato per mesi. Per il resto stendiamo un programma e presentiamoci uniti agli elettori”.

Il vicepremier nell’intervista al Giornale ha affrontato ogni aspetto del caos politico di questi giorni, anche quanto accade nel campo del Pd e del Movimento 5 Stelle. Su Matteo Renzi e Beppe Grillo, che non gradiscono l’ipotesi del voto subito: “Ma dove pensano di andare? Non oso immaginare una manovra economica scritta da quei due e penso che la sola idea faccia paura a tutti gli italiani”.

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Sulla possibilità che nasca una grande maggioranza per impedire le elezioni anticipate, poi: “Ci provino e vediamo che succede. Le furbate hanno le gambe corte e le dico anche che in una simile ipotesi la Lega avrebbe tutto da guadagnarci: non durano quattro anni e al prossimo giro sparirebbero dalla scena politica”.

Il leader della Lega ha precisato anche perché secondo lui nasce l'”ipotetico asse Pd-M5S”. “Per salvare il c… a Matteo Renzi”.