Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Vilipendio al Capo dello Stato, il presidente Mattarella ha concesso la grazia a Bossi

Immagine di copertina

Durante un comizio nel 2011 il fondatore della Lega Nord aveva offeso l'allora presidente Napolitano per le sue origini partenopee. Nel 2018 era arrivata la condanna definitiva. Ora il Colle concede la grazia: "Da Napolitano nessun risentimento"

Vilipendio al Capo dello Stato, Mattarella concede la grazia a Bossi

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha concesso la grazia a Umberto Bossi, condannato nel 2018 per vilipendio al Capo dello Stato. Ne ha dato notizia il Quirinale attraverso una nota stampa diffusa nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 dicembre.

La concessione della grazia si riferisce a una condanna a un anno di reclusione per fatti avvenuti nel 2011. Durante un comizio in provincia di Bergamo Bossi aveva offeso l’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per le sue origini partenopee.

Il Quirinale sottolinea che Mattarella ha deciso di concedere la grazia al fondatore della Lega Nord, “tenuto conto del parere favorevole espresso dal Procuratore generale, delle condizioni di salute del condannato, nonché della circostanza che il Presidente emerito Giorgio Napolitano ha dichiarato di non avere nei confronti del condannato ‘alcun motivo di risentimento'”.

“Mandiamo un saluto al presidente della Repubblica. Napolitano, Napolitano, nomen omen, non sapevo fosse un terun’’, aveva detto Bossi facendo il gesto delle corna con la mano destra.

Bossi era stato condannato in via definitiva nel settembre 2018 dalla Corte di Cassazione per il delitto di offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica (articolo 278 del Codice penale).

Leggi anche:
Nasce il movimento in difesa di Salvini, fondatrice a TPI: “Preghiamo il rosario per dare forza a Matteo”
Esclusivo TPI: Ecco che fine hanno fatto i 49 milioni della Lega
Fondi Lega: tutto quello che c’è da sapere sulla truffa allo Stato e sui soldi del partito spariti nel nulla
Fondi Lega, la sentenza della Cassazione: Bossi e Belsito salvati dalla prescrizione, ma resta il sequestro dei 49 milioni
Ti potrebbe interessare
Politica / Quirinale, Sgarbi: “Berlusconi è triste, l’operazione scoiattolo s’è fermata”
Politica / Salvini: “Penso che Draghi sarà premier anche nei prossimi mesi”
Politica / Imbarazzo al Senato: durante un convegno del M5S sulla Pa spunta un video porno
Ti potrebbe interessare
Politica / Quirinale, Sgarbi: “Berlusconi è triste, l’operazione scoiattolo s’è fermata”
Politica / Salvini: “Penso che Draghi sarà premier anche nei prossimi mesi”
Politica / Imbarazzo al Senato: durante un convegno del M5S sulla Pa spunta un video porno
Politica / Quirinale, Salvini molla Berlusconi: “In arrivo una proposta della Lega per il Colle”
Politica / Scoppia la polemica nel Movimento 5 Stelle dopo le “due strade per il Quirinale” di Bettini
Politica / Quirinale, Bettini a TPI: “Conte prezioso per il Movimento 5 Stelle e per l’Italia”
Politica / Quirinale, no alle schede “segnate”: Roberto Fico complica i piani del centrodestra
Politica / Gli intellettuali italiani contro Renzi: “Scelga tra il Senato e le attività promozionali all’estero”
Politica / Addio David (di Pierluigi Bersani)
Politica / Su giornali, radio e tv si parla del Presidente della Repubblica ogni 15 minuti: lo studio (e i nomi)