Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Mattarella frena sul bis: “Anche Leone chiese la non rieleggibilità del presidente”

Immagine di copertina

Sembra un chiaro monito ai partiti e a chi magari in questi giorni ha provato a tirarlo per la giacchetta. “Giovanni Leone, come Antonio Segni, chiese la non rieleggibilità del presidente della Repubblica con l’eliminazione del semestre bianco”, ha ricordato il Capo dello Stato in un incontro al Quirinale in occasione dei 20 anni della morte di Giovanni Leone. “Leone definiva la stampa componente essenziale della società”.

Ma allora espresse parole profetiche: “la stampa è al servizio della verità ma sappiamo come la verità sia spesso inafferrabile, accontentiamoci che ci sia un riscontro oggettivo, la buona fede”. Per concludere credo che si possa fare un caloroso invito ad avere tutto il riguardo per la dignità della persona che va salvaguardata. Difficile trovare una campagna scandalistica come quella rivolta contro Giovanni Leone”, ha aggiunto Mattarella. Giovanni Leone, ha ricordato il presidente della Repubblica, “non ebbe remore ad abbandonare una responsabilità che gli era congeniale, quella di presidente della Camera, ha mostrato coraggio e generosità a corrispondere all’interesse generale della vita della Repubblica”. Ed anche in un momento grave per il Paese, c’era appena stata Piazza della Loggia, Leone si adoperò per una “lenta ricucitura del tessuto sociale. E quello della ricucitura, del rammendo, è tema che tornerà frequentemente nella pedagogia dei presidenti che si sono succeduti al Quirinale”.

L’ipotesi di un bis di Mattarella, secondo alcuni retroscena, permetterebbe di far finire la legislatura a Mario Draghi, per poi eleggerlo come presidente della Repubblica. Uno schema che però Mattarella ha più volte fatto capire di non apprezzare. E la frase pronunciata su Leone potrebbe essere l’ennesimo segnale.

Leggi anche: Draghi mai così in difficoltà come nelle ultime settimane: così il Quirinale va in suo soccorso

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”