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Migranti, Macron e Conte d’accordo: “Sanzioni per chi nell’Ue non partecipa alle redistribuzioni”

Le principali informazioni sulla visita del presidente francese

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 18 Set. 2019 alle 08:10 Aggiornato il 19 Set. 2019 alle 18:36
Immagine di copertina
Il presidente francese Macron e il premier Conte a Palazzo Chigi

Macron in Italia, incontro con Conte a Roma

“L’amicizia tra l’Italia e la Francia è indistruttibile”. È servita per sancire le buone relazioni tra i due paesi l’incontro tra il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron e il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte a Roma. Il tema più urgente da trattare è stato quello dell’emergenza immigrazione e del ruolo dell’Unione europea nella redistribuzione dei migranti. “Non sottovaluto quello che l’Italia vive dal 2015 – ha detto Macron, durante l’incontro con la stampa a Palazzo Chigi -. E sono convinto che un accordo per la redistribuzione automatica sia possibile”. Macron, ha anche rincarato la dose: “I Paesi che si rifiutano di partecipare, devono essere penalizzati seriamente”.

“È essenziale per l’Ue che si volti pagina in direzione di una gestione strutturale e non più emergenziale dei flussi”, ha ribadito Conte. Che ha lanciato anche un messaggio preciso di frattura col passato: “Dobbiamo far uscire il tema da una propaganda anche anti-europea”.

Macron, prima dell’incontro con Conte a Palazzo Chigi, è stato anche accolto al Quirinale dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il presidente francese sarà di nuovo in Italia all’inizio del 2020 per un nuovo bilaterale Italia-Francia.

LA DIRETTA LIVE

Qui gli aggiornamenti della giornata sulla visita di Macron a Roma:

ore 21,15 – Macron: “Sì a un meccanismo europeo automatico sugli sbarchi”. “Se sono qui oggi, caro Giuseppe, è in primis per indicare chiaramente l’intenzione di lavorare insieme per il progetto europeo, lanciare un messaggio di amicizia forte e chiaro al popolo italiano dal popolo francese, l’amicizia franco italiana è indistruttibile”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, incontrando a Palazzo Chigi il premier Giuseppe Conte.

“Talvolta non siamo d’accordo può capitare che si litighi e non ci si capisca, ma ci si ritrova insieme sempre”, ha detto il presidente francese.

“Sono convinto possiamo metterci d’accordo in merito a un meccanismo europeo automatico di ripartizione che consenta di garantire a Italia e Malta, prima dell’arrivo dell’imbarcazione, che le persone che arrivano vengano prese in carico. Credo che possiamo difendere una posizione comune in Ue perché tutti i Paesi partecipino in un modo o in un altro alla solidarietà europea oppure vengano penalizzati seriamente”, afferma Macron a Palazzo Chigi.

“Non sottovaluto quello che l’Italia vive dal 2015, da quando ha subito anche con molti malintesi e ingiustizie. Il nostro approccio deve rispondere a tre esigenze: in primis un’esigenza di umanità; poi ci deve essere un’esigenza di solidarietà che troppo spesso è mancata in Ue; e poi c’è il principio dell’efficacia: i disaccordi politici hanno portato a un approccio inefficace e nel prevenire arrivi e a contrastare movimenti secondari”, ha proseguito il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron.

ore 21,05 – Conte: “Vertice Italia-Francia a Roma a inizio 2020”. “Ho anticipato a Macron l’invito per tenere in Italia il prossimo vertice bilaterale. Lo faremo all’inizio del prossimo anno per rinsaldare anche gli intensi rapporti culturali”. Lo annuncia il premier Giuseppe Conte nelle dichiarazioni congiunte con il presidente francese Emmanuel Macron a Palazzo Chigi.

ore 21,00 – Conte: “Migranti, piena disponibilità di Macron su ridistribuzione”. “Molto lieto di ricevere Macron, nel primo incontro con un leader europeo dopo la formazione del nuovo governo”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, incontrando a palazzo Chigi il presidente francese Emmanuel Macron e aggiungendo di aver convenuto che “possono anche emergere opinioni a volte non coincidenti, ma ciò deve avvenire sempre sulla base di un dialogo fondato sul rispetto come si conviene tra paesi fondatori Ue”.

“È essenziale per l’Ue che volti pagina in direzione di una gestione strutturale e non più emergenziale dei flussi. Ho avuto la piena disponibilità di Macron per un meccanismo europeo sugli sbarchi, sulla ridistribuzione e per un a gestione efficace dei rimpatri”, ha aggiunto il premier Giuseppe Conte.

“Dobbiamo far uscire il tema da una propaganda anche anti-europea”, ha affermato Conte. “L’Italia non si presta ad abbassare la guardia contro il traffico di vite umane, l’Italia non ritiene che debba esser consentito ai trafficanti di decidere come e quando avere ingresso ma abbiamo anche la necessità di gestire il fenomeno in modo concreto, pratico”, ha aggiunto.

Sulla Libia abbiamo convenuto che è “fondamentale lavorare costruttivamente insieme e avere il medesimo obiettivo, coinvolgendo tutti i partner. L’obiettivo è la stabilizzazione del paese”, ha detto Conte che oggi, tra l’altro, ha incontrato anche il premier libico Fayez al Sarraj.

ore 20,54 – Iniziata la conferenza stampa congiunta di Macron e Conte a Palazzo Chigi:

ore 20,10 – Macron a Palazzo Chigi con Conte. Il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, è arrivato a Palazzo Chigi dove ha incontrato il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte. Macron è stato accolto da Conte nel cortile d’onore di Palazzo Chigi. Dopo la stretta di mano e gli inni nazionali francese e italiano, è iniziato il colloquio che precede la cena di lavoro.

ore 20,00 – Bilaterale Mattarella-Macron al Quirinale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron. Lo rende noto un comunicato del Quirinale. Il colloquio al Quirinale è un bilaterale che precede l’incontro con il premier Giuseppe Conte a palazzo Chigi.

Incontro con Conte a Roma, disgelo Francia-Italia

Le relazioni tra Italia e Francia si erano complicate durante il primo governo Conte, soprattutto per divergenze su questioni industriali e diplomatiche. È stato Mattarella attento a mantenere un canale aperto con Parigi. Il capo dello Stato era ad esempio presente in Francia a maggio scorso per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Macron da parte sua a marzo aveva rilasciato un’intervista a Fabio Fazio nel corso del programma “Che tempo che fa”, in quello che è apparso un tentativo di mostrare attenzione verso il nostro Paese senza coinvolgere il mondo della politica.

L’obiettivo della visita di oggi è dunque quello di rilanciare le relazioni compromesse durante il governo gialloverde a pochi giorni dalla fiducia ottenuta dall’esecutivo Conte bis sostenuto da M5S e Pd. Gli esperti leggono gli incontri di Macron con Mattarella e Conte come primo tangibile segno della volontà della Francia di collaborare con il nuovo governo italiano lasciando alle spalle le incomprensioni e le diffidenze sorte nel 2018.

Ieri il quotidiano francese Le Monde presentando la visita ha scritto: “Eliminato Salvini, Parigi e Roma si riavvicinano sulla questione migratoria”. Il giornale ha ricordato i forti legami con Mattarella e il fatto che “la tappa al Quirinale, con la quale comincerà la visita di Macron, non è legata soltanto al protocollo”.

Le Monde ha spiegato che con Conte “gli ultimi mesi sono stati difficili, ma la diplomazia francese sembra disposta a dare la sua chance al ‘Conte II’, considerando le tensioni accumulate in precedenza”. Sulla questione migranti, poi, “i due paesi sembrano d’accordo su un sistema di ripartizione automatica dei richiedenti asilo che sbarcano nei porti italiani. Nell’attesa della spinosa riforma degli accordi di Dublino, che sarà uno dei nodi prioritari della Commissione Ue”.