Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Macedonia del Nord, il candidato governativo Pendarovski in vantaggio

Immagine di copertina
Credit: Robert ATANASOVSKI / AFP

Il 21 aprile i cittadini della Macedonia del Nord sono chiamati alle urne per eleggere il presidente: si tratta delle prime elezioni dopo l’entrata in vigore dell’accordo con la Grecia sul nuove nome del paese ex jugoslavo.

Le urne si sono aperte alle 7 e chiuderanno alle 19. I primi risultati parziali si conosceranno solo in tarda serata. A metà dello spoglio è in leggero vantaggio il candidato governativo Stevo Pendarovski. Come ha reso noto la commissione elettorale, Pendarovski ha finora ottenuto il 42,65 per cento dei voti, rispetto al 41,33 per cento conquistato dalla rivale Gordana Siljanovska-Davkova, sostenuta dall’opposizione conservatrice.

Blerim Reka, esponente della minoranza albanese, ottiene sin qui l’11,83 per cento del consenso. L’affluenza è stata pari al 39,83 per cento, in calo rispetto al 48,86 per cento delle precedenti presidenziali nel 2014.

>Macedonia del Nord, domenica le prime elezioni presidenziali dopo l’accordo sul nome con la Grecia

I candidati

I candidati per la carica di presidente sono tre e se, come sembra probabile, nessuno dovesse ottenere al primo turno la maggioranza del 50 per cento più uno necessaria per garantirsi il posto di capo di Stato, si andrà al ballottaggio fra i primi due candidati, previsto per il 5 maggio.

Secondo quanto rilevato dagli ultimi sondaggi, il candidato governativo Stevo Pendarovski sarebbe in lieve vantaggio rispetto a Gordana Siljanovska-Davkova, la rappresentante dell’opposizione conservatrice.

Il presidente

Il mandato del presidente in carica, il conservatore Georgji Ivanov, scade il 12 maggio. Ivanov non ha potuto ripresentare la sua candidatura avendo già ricoperto due incarichi quinquennali.

Il voto del 21 aprile è monitorato da osservatori dell’Osce e da alcune organizzazioni locali.

Ti potrebbe interessare
Politica / Grillo: “Conte dovrebbe avere il suo stemma. Travaglio? Non abbiamo più niente da dividere”
Politica / Beppe Grillo: "Non ho il potere né la facoltà di fondare un partito"
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Ti potrebbe interessare
Politica / Grillo: “Conte dovrebbe avere il suo stemma. Travaglio? Non abbiamo più niente da dividere”
Politica / Beppe Grillo: "Non ho il potere né la facoltà di fondare un partito"
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Politica / La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Politica / È morta Emma Bonino: le cause della morte della storica leader radicale
Politica / È morta Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Politica / Ranucci: “Non mi candido, ma per il 63% degli italiani sono credibile”