M5s: “Nessun aumento dell’Iva, altrimenti cade il governo”

Di Laura Melissari
Pubblicato il 2 Ott. 2019 alle 09:32 Aggiornato il 2 Ott. 2019 alle 11:01
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M5s: “Nessun aumento dell’Iva o altrimenti cade il governo”

Il timore dell’aumento dell’Iva scuote il governo. “Ancora oggi sui giornali sentiamo parlare di ‘rimodulazione’ dell’Iva. Lo ribadiamo per l’ennesima volta: no a giochini e giri di parole, l’Iva non deve aumentare. Questo governo nasce su due principi fondanti: il blocco dell’Iva e il taglio dei parlamentari. Se uno dei due viene meno, allora si perde il senso di questo governo”, ha tuonato il M5S in una nota.

La presa di posizione arriva in giorni concitati, in cui il dibattito su una possibile rimodulazione dell’Iva tiene banco.

La viceministra dell’Economia in quota M5s, Laura Castelli, in un’intervista alla Stampa ribadisce che “il dibattito innescato sull’Iva dimostra che il problema esiste. Non è ragionevole che sulle patatine fritte ci sia l’imposta al quattro per cento. O che sia al dieci quella sui prodotti da collezione”.

E il dem Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali, dice su Avvenire: “Rimodulazioni Iva si faranno perché oggi in questa imposta ci sono situazioni ingiuste. Siamo la sinistra, non la destra. Io posso pure accettare che Salvini ora lanci slogan vuoti contro un’Iva più giusta. Lui fa così.Mi spiace e mi fa riflettere che lo faccia Renzi: ma da che parte sta?”.

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