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Il M5S propone la revoca della concessione ad Autostrade

Di Donato De Sena
Pubblicato il 25 Giu. 2019 alle 21:15
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Immagine di copertina

M5S autostrade | Proposta di revoca della concessione ad Autostrade spa

M5S AUTOSTRADE – Il Movimento alla riscossa rilancia una proposta che era finita all’ordine del giorno la scorsa estate dopo il crollo del ponte Morandi a Genova: la nazionalizzazione delle autostrade. Nella riunione a Palazzo Chigi di questa sera i pentastellati, con il ministro Danilo Toninelli, porteranno, in accordo con il capo politico Luigi Di Maio, la richiesta di revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia. È quanto emerso poco prima dell’inizio della riunione.

M5S autostrade | L’attacco di Di Maio: “Chi ha sbagliato pagherà”

La società Autostrade era già stata attaccata dal vicepremier Di Maio su Facebook nel pomeriggio. Quella del Ponte Morandi – aveva scritto il ministro di Lavoro e Sviluppo Economico sulla sua pagina – è stata “una “tragedia annunciata” perché “i passati governi se ne sono sempre fregati della sicurezza” e “per anni i concessionari delle autostrade hanno solamente arricchito il proprio portafoglio, aumentando i pedaggi al casello, spesso senza garantire un’adeguata manutenzione”.

Di Maio ha sottolineato che l’intervento sulle tariffe “è il primo passo, nei prossimi giorni ne compiremo degli altri e capirete molte, molte cose. Lo abbiamo sempre detto: chi ha sbagliato deve pagare. E, ve lo assicuro, pagherà”.

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“Grazie all’impegno del ministro Toninelli – ha proseguito Di Maio su Facebook – stiamo per attuare un’autentica rivoluzione che ci consentirà da gennaio del prossimo anno di avere persino tariffe ridotte e recuperi di efficienza anche oltre il 20 per cento”.

“In pratica le tariffe al casello saranno legate ai reali investimenti che i concessionari effettueranno e alla qualità della gestione. Ciò significa che, se non fai gli adeguati interventi, sei fuori e resti lontano chilometri da qualsiasi infrastruttura del Paese. Inoltre i costi di gestione dei concessionari saranno ben monitorati: nessuno potrà fare più il furbo! Tutto questo, oltre a farci risparmiare parecchio, ci permetterà di garantire anche nelle autostrade più sicurezza per le persone”.

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