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Chi è Lucia Azzolina, la nuova ministra della Scuola

Immagine di copertina
Lucia Azzolina. Foto Facebook

Lucia Azzolina, chi è la nuova ministra della Scuola

Lucia Azzolina, deputata del M5S, è la nuova ministra della Scuola dopo le dimissioni di Lorenzo Fioramonti. Lo ha annunciato oggi, sabato 28 dicembre, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa di fine anno. Il premier ha diviso in due il Miur affidando al rettore della Federico II di Napoli Gaetano Manfredi l’Università e la Ricerca e ad Azzolina la Scuola, fino ad oggi sottosegretaria al Miur.

Conte: “Divido in due il Miur: ministra della Scuola sarà Lucia Azzolina, alla Ricerca il rettore Gaetano Manfredi”

Azzolina, 37 anni, nata a Siracusa, è laureata in filosofia e in giurisprudenza. Dopo la Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento della storia e della filosofia. Ha anche svolto la pratica forense occupandosi di diritto scolastico. A maggio scorso si è classificata tra gli idonei del concorso per dirigente scolastico. È diventata sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la nascita del governo governo Conte II sostenuto da Pd e Movimento 5 Stelle.

Chi è Gaetano Manfredi, nuovo ministro dell’Università e Ricerca

Per il concorso da dirigente scolastico, per il quale è risultata idonea non vincitrice, è finita al centro delle polemiche. Alcuni articoli del settimanale L’Espresso hanno evidenziato che la parlamentare ha partecipato al bando pur essendo membro della Commissione parlamentare istruzione della Camera. Alle accuse di conflitto di interesse la deputata ha risposto affermando che stava studiando per il concorso già nel 2017.

Le notizie sul governo di TPI

Per quanto riguard ala sua idea di scuola, il giorno della nomina a sottosegretario di Stato, sulla sua bacheca Facebook Azzolina scriveva: “Devo tutto alla scuola e il mio amore per essa deriva anche da questo. Ho deciso, dopo la prima laurea in Storia della Filosofia, di impegnarmi subito per realizzare il mio sogno: fare la docente. Dopo due anni di scuola di specializzazione mi sono trasferita, ho lasciato i miei affetti. All’inizio piangevo: poi ho costruito pezzo dopo pezzo la mia vita, cambiando due volte città pur di insegnare. Ho avuto alunni meravigliosi che mi hanno insegnato tantissimo, colleghi che dedicavano le loro giornate alla costruzione di una scuola migliore, collaboratori scolastici e personale ATA sempre pronti ad un sorriso, dirigenti scolastici in gamba. Ho conseguito la seconda laurea in Giurisprudenza in nome di quell’amore per il sapere che avevo dentro sin da piccolina. Investire sulla scuola, sul futuro di ogni singolo studente, significa potergli cambiare la vita in meglio”.

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