Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

“Contro l’indifferenza rimane la Costituzione”: il messaggio di Liliana Segre

Immagine di copertina
Liliana Segre

“Mi sono sempre battuta contro l’indifferenza”, che oggi “è rispuntata un po’ ovunque, come una malapianta”. Queste le parole della senatrice a vita Liliana Segre, in un colloquio con il quotidiano  l’Avvenire, rispetto all’attacco al Terzo settore.

A tal proposito, la senatrice Segre mette in evidenza, come già ha fatto diverse volte in passato, la forza della Costituzione, che è “tra le migliori al mondo” e “non può essere aggirata o superata facilmente”.

“Vecchia schifosa, hai imparato molto bene a memoria la tua bugia”, negazionisti insultano Liliana Segre

“Non c’è un aspetto della nostra quotidianità in cui non siamo sfiorati dall’indifferenza”, sottolinea Liliana Segre. “Lo vediamo persino per strada ed è un segnale che rattrista, sembra che tutto sia stato inutile”, continua la senatrice a vita facendo ancora una volta riferimento agli anni terribili delle leggi razziali, da lei stessa vissuti in prima persona.

Da mesi, ormai, la senatrice è in prima linea per far sì che la Storia torni a essere materia di studio come un tempo nelle scuola: “Va rimessa al centro dei programmi scolastici, perché è l’antidoto alla barbarie. Le tragedie sono dovute proprio all’indifferenza dei più. Per uscirne, occorre una scelta libera, una scelta di coscienza come è stato nel mio caso”.

“Io che ho vissuto Auschwitz sulla mia pelle, vi avverto: attenti a questa campagna d’odio”, intervista a Liliana Segre

Tornando a parlare del Terzo settore, Segre ricorda che, seppur non citato, questo è presente nella Carta costituzionale, che riconosce la “libertà di associazione”, tutela le “forze sociali” e richiede “l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Come tutto il resto della Costituzione, anche quello sforzo è il frutto del “gran lavoro fatto dai nostri padri costituenti”, osserva ancora la senatrice Segre. Oggi, però, qualcosa sembra essersi rotto, e “forse si era rotto già da un po’, forse la rottura è avvenuta pian piano, con le parole oscene di esaltazione del fascismo e del nazismo. Solo che almeno prima ci si vergognava, adesso non ci si
vergogna più di nulla”, conclude con amarezza la senatrice a vita e sopravvissuta all’Olocausto.

Ti potrebbe interessare
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Politica / Quanto dura il discorso di Mattarella fine anno 2025: la durata
Ti potrebbe interessare
Politica / Discorso di fine anno (2025) di Mattarella: il testo integrale, le parole
Politica / Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
Politica / Quanto dura il discorso di Mattarella fine anno 2025: la durata
Politica / A che ora inizia il discorso di fine anno (2025) di Mattarella: orario esatto
Politica / Famiglia nel bosco, Salvini: "Separarli a Natale è una violenza di Stato"
Politica / Barbara Berlusconi: “Io in politica? No. Pensare di entrarci solo per il cognome non ha senso”
Politica / Effetto Gaza: piazze piene, urne vuote. L’ultimo sondaggio di Youtrend spiega perché
Politica / Perché il 2026 sarà un anno spartiacque per il Governo Meloni
Politica / Il sottosegretario Barachini a TPI: “Le Big Tech usano gli articoli per fare profitti? Allora paghino i giornali”
Politica / Gasparri a TPI: “Basta col saccheggio digitale di Big Tech. Ma serve una norma Ue”