Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

La Russa si scusa su via Rasella: “Ho sbagliato a non dire che erano soldati nazisti, per me era ovvio”

Immagine di copertina

La Russa ha chiesto scusa. Il Presidente del Senato, dopo le polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni sull’attentato di via Rasella, ha fatto marcia indietro. “Ho sbagliato a non sottolineare che i tedeschi uccisi in via Rasella fossero soldati nazisti – ha detto – ma credevo che fosse ovvio e scontato oltre che notorio”.

Intervistato nel podcast di Libero Terravrso da Pietro Senaldi, La Russa aveva definito quell’episodio “una pagina tutt’altro che nobile della Resistenza: quelli uccisi furono una banda musicale di semi-pensionati, e non nazisti delle SS”. Nelle scorse ore la seconda carica dello Stato ha precisato: “Non so poi se effettivamente è errata la notizia, più volte pubblicata e da me presa per buona, che i riservisti altoatesini inquadrati nella polizia tedesca facessero anche parte della banda militare del corpo”. E ha poi aggiunto: “Fatte salve le persone che hanno commentato pretestuosamente in prevenuta malafede, voglio invece scusarmi con chi anche in forza di resoconti imprecisi abbia comunque trovato motivi per sentirsi offeso”.

Scuse che però secondo la segretaria del PD Elly Schlein “non bastano. Non può riscrivere la storia negando l’antifascismo. Sarà un 25 aprile di lotta: venite tutti e tutte per non permettere a nessuno di riscrivere la storia”, ha proseguito, “in questa maggioranza c’è un problema a pronunciare la parola ‘antifascista’. Per noi non è un problema”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani) con il suo presidente Gianfranco Pagliarulo che a Radio Popolare ha tuonato: “Ignazio La Russa dovrebbe avere la coscienza delle dimissioni da Presidente del Senato dopo le sue parole su via Rasella perché è palesemente inadeguato al ruolo che ricopre”.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm