Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

“L’Italia è il paese che amo”: la frase simbolo di Berlusconi diventa uno spot a favore del Sì al referendum sulla cittadinanza | VIDEO

Immagine di copertina

I promotori del referendum sulla cittadinanza dell'8 e 9 giugno utilizzano il discorso dell'ex premier come spot

Il famoso discorso con il quale Silvio Berlusconi annunciò la sua “discesa in campo” diventa uno spot a favore del Sì al referendum di Cittadinanza in programma l’8 e il 9 giugno. I promotori del Sì, infatti, hanno così risposto ad Antonio Tajani, che ha invitato gli elettori di Forza Italia ad astenersi dalla consultazione. Utilizzando l’iconica frase del Cavaliere pronunciata nel 1994 “L’Italia è il paese che amo”, i promotori del referendum hanno dichiarato: “A oltre trent’anni da quel discorso l’Italia è molto cambiata: si è arricchita di storie, imprese, famiglie che la costruiscono e la rendono più forte ogni giorno perché l’Italia l’hanno scelta e la amano davvero”.

E ancora: “Dopo mesi di promesse su una riforma della legge sulla Cittadinanza che riteneva ‘urgente’ in estate, quando i nuovi italiani vincevano medaglie su medaglie alle Olimpiadi, Tajani si allinea al Governo di cui fa parte nel sabotaggio dei referendum, ora che finalmente i cittadini possono cambiare la legge”. Lo spot ha scatenato le reazioni del centrodestra che ha accusato i promotori del Sì al referendum di Cittadinanza di strumentalizzare la memoria dell’ex presidente del Consiglio.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”